L’alt di FDA a Avastin non blocca l’uso in Europa. Roche, le sue indicazioni restano valide in altri paesi

Redazione DottNet | 23/11/2011 12:29

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La decisione della Food and Drug Administration (FDA) di revocare negli Stati Uniti l'indicazione di bevacizumab ('Avastin') per il trattamento del carcinoma mammario metastatico (mBC) non ha effetti sulle altre indicazioni per cui bevacizumab e' in uso sia in Usa sia in altri Paesi, inoltre, non ha effetti sull'approvazione di bevacizumab per il cancro metastatico mBC negli oltre 80 Paesi in cui il farmaco viene regolarmente utilizzato a questo scopo. La precisazione arriva in una nota della Roche per rassicurare le pazienti che in Europa prendono il farmaco per il cancro metastatico mBC.

 Anche se questa indicazione d'uso viene meno in America, il farmaco rimane utilizzabile in Europa, anzi, afferma la Roche, proprio nei mesi scorsi l'EMEA (omologo dell'FDA in Europa) ha non solo mantenuto ma anche ampliato le possibilita' di utilizzo di bevacizumab per il tumore al seno avanzato. Roche avviera' un nuovo studio su bevacizumab piu' paclitaxel nel mBC: ''manteniamo l'impegno nei confronti delle numerose donne affette da questa malattia incurabile e continueremo a fornire aiuto, attraverso i nostri programmi di supporto ai pazienti, a coloro che potrebbero incontrare ostacoli nell'ottenere il proprio trattamento negli Stati Uniti'', ha dichiarato Hal Barron, chief medical officer e Head, Global Product Development di Roche. ''Nonostante la decisione dell'FDA avvieremo un nuovo studio di fase III su bevacizumab in combinazione con paclitaxel nel carcinoma mammario metastatico precedentemente non trattato e valuteremo un potenziale biomarcatore che potrebbe aiutare ad individuare quali pazienti possono ottenere un beneficio maggiore dal farmaco''.