Federfarma e Assofarm: farmaci solo in farmacia

Farmacia | Redazione DottNet | 24/11/2011 18:05

La distribuzione dei farmaci deve essere completamente ricondotta alle 17.600 farmacie presenti in Italia, perche' svolgono un servizio capillare e con un alto indice di gradimento da parte della gente. Lo ha ricordato la presidente nazionale di Federfarma Anna Rosa Racca in apertura della tavola rotonda dedicata al futuro delle farmacie, tenutasi questa mattina al Forum Risk Management in corso di svolgimento ad Arezzo.Sulla stessa linea anche Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm che ha criticato la scelta di alcune regioni, soprattutto la Toscana, che per esigenze economiche hanno implementato la distribuzione diretta dei medicinali.

''C'e' una rincorsa sui conti a chi risparmia di piu', ma cosi' facendo si rischia di depauperare una realta' professionale fondamentale che invece la farmacia dei servizi vuole valorizzare ancora di piu'''. Gizzi si e' anche soffermato su un altro tema caldo, la remunerazione: ''Bisogna cambiarla e premiare il farmacista''. Marcella Marletta del ministero della Salute ha dato la ''piena disponibilita' del Ministero ad aprire un tavolo con Regioni e Farmacie per discutere delle prospettive e anche della questionedella distribuzione diretta''.

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