Sclerosi multipla, positivi i test con il Rebif

Redazione DottNet | 17/10/2008 20:19

farmaci medicina sclerosi-multipla

E' stata dimostrato l'effetto terapeutico della nuova formulazione del farmaco Rebif nei pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente.

 Lo ha annunciato Merck Serono, divisione dell'azienda farmaceutica Merck KGaA, che ha presentato il risultato in occasione della sessione late-breaking del World Congress on Treatment and Research in Multiple Sclerosis tenutosi a Montreal, in Canada. Rebif (interferone beta-1a) è un farmaco modificante il decorso della malattia usato per il trattamento della sclerosi multipla con recidive. La nuova formulazione è stata sperimentata nell'ambito del progetto Improve (Investigating MRI Parameters with Rebif improved formulation), il cui obiettivo primario era quello di valutare l'efficacia della nuova formulazione di Rebif, rispetto al placebo, in pazienti affetti da Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (Smrr) con malattia attiva, mediante immagini di Risonanza Magnetica, al termine di 16 settimane di trattamento. Dopo il tempo stabilito, nei pazienti che hanno ricevuto la nuova formulazione di Rebif è stato osservato che il numero medio delle singole lesioni cerebrali attive combinate è diminuito (per paziente) del 69% rispetto agli ammalati che hanno ricevuto il placebo.