Federfarma, sì al nuovo contratto per i 70mila addetti

Redazione DottNet | 26/11/2011 14:40

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L'Assemblea Nazionale di Federfarma ha approvato l'accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti delle farmacie private (circa 70 mila persone), siglato con Filcams-Cgil, Uiltucs-Uil e Fisascat-Cisl. L'accordo, spiega l'associazione dei titolari di farmacia in una nota, "e' stato raggiunto dopo una lunga trattativa, nel corso della quale alle fisiologiche difficolta' di ogni contrattazione si e' sommata la inedita delicatezza del momento che il Paese sta attraversando". E a rendere ancora piu' complesse le trattative hanno, inoltre, contribuito "le numerose incertezze che gravitano sul settore delle farmacie, nell'attesa di una nuova Convenzione farmaceutica che dovra' delineare ruolo, funzioni e remunerazioni della nuova farmacia dei servizi".

Tuttavia, aggiunge Federfarma, "proprio la consapevolezza della gravita' della situazione e la volonta' di salvaguardare chi professionalmente opera in farmacia, ha spinto Federfarma ad accelerare le trattative per la definizione di un accordo che potesse assicurare a tutti i dipendenti immediati e concreti benefici economici". In quest'ottica e "tenendo ben presente che le nuove retribuzioni costituiscono il minimo salariale garantito in tutte le farmacie italiane, grandi o piccole che siano - conclude Federfarma - sono stati responsabilmente accordati gli incrementi economici necessari per adeguare le retribuzioni all'incremento del costo della vita." A breve, l'associazione dei titolari di farmacie incontrera' nuovamente le organizzazioni sindacali per portare a compimento il processo di rinnovo del contratto collettivo, con ulteriori interventi in materia di videosorveglianza, ECM, trasferimenti del personale nelle societa' e nuovi servizi.