Enpam, tagliati i compensi degli amministratori, via libera al bilancio di previsione

Giovanni Vezza | 28/11/2011 20:41

enpam medicina pensione previdenza sanità-pubblica

Giù i compensi degli amministratori dell’Enpam: il taglio sarà di circa il 10%, come comunicato dall’Ente dopo il via libera agli interventi approvati nel fine settimana dal Consiglio Nazionale dell’Ente, impegnato, nella riforma delle pensioni. L’idea arriva, spiega una nota dell’Enpam, dagli stessi amministratori: “I vertici hanno ritenuto opportuno dare un segnale di sobrietà prima di chiedere qualsiasi sacrificio agli iscritti. Gli emolumenti, che ora vengono tagliati, erano peraltro fermi ai livelli del 2005”. L’Enpam, nel bilancio di previsione, ha già stabilito ulteriori tagli ai costi di gestione.

La manovra porterà ad un risparmio complessivo di 14 milioni di euro nel prossimo triennio (quasi 3,5 milioni di euro già nel 2012).  Intanto, nonostante la difficile situazione economica mondiale, la Fondazione Enpam si appresta a chudere l’anno 2011 con conti migliori del previsto. “Il pre-consuntivo approvato nel fine settimana dal Consiglio nazionale dell’ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri, prevede un avanzo di gestione di 892 milioni di euro, cioè 25 milioni di euro in più di quanto ipotizzato nell’ultimo bilancio di previsione”, afferma la nota della Fondazione spiegando che il pre-consuntivo, che sintetizza la situazione reale dei primi 9 mesi dell’anno, tiene conto anche di maggiori costi, come 100 milioni di euro di rettifiche dovute all’andamento dei mercati finanziari (in particolare legate alla perdita virtuale di valore di titoli di stato italiani e di ETF) e alla svalutazione di un albergo in Valle d’Aosta che l’Enpam aveva acquistato alcuni decenni fa quando era ancora ente pubblico. “Le maggiori spese, tuttavia – precisa la nota -, sono state più che compensate da risparmi fatti in altri capitoli e da ricavi superiori alle previsioni”. Il Consiglio nazionale dell’Enpam ha anche approvato il bilancio di previsione 2012 (con 94 voti a favore, 3 contrari e un astenuto). Per il prossimo anno il documento stima un avanzo di gestione di 1,1 miliardi di euro, in ulteriore crescita rispetto al 2011. Il dato comprende anche 200 milioni di plusvalenze che la Fondazione prevede di realizzare nel corso del 2012 vendendo alcuni immobili residenziali a Roma e a Pisa. La dismissione immobiliare non servirà per fare cassa perché i ricavi verranno interamente reinvestiti in ambiti più redditizi. In totale il prossimo anno l’ente dei medici e dei dentisti conta di fare nuovi investimenti per 2 miliardi di euro.