Cure palliative, un anno dopo la legge sale la vendita degli oppiacei

Oncologia | Redazione DottNet | 30/11/2011 10:43

A 12 mesi dall'approvazione (marzo 2010) della legge 38 sulla terapia del dolore, il consumo procapite di oppiacei forti era salito del 24,3%. E' questo uno dei dati contenuto nel volume "Cronaca di una legge che ci difende dal dolore. La Legge 38/10, la piu' evoluta d'Europa", scritto da Marco Filippini e Manuela Maria Campanelli e presentato a Milano nel corso di un convegno organizzato da About Pharma. Il testo, edito nella collana "I libri del Sole 24 Ore Sanita'", ripercorre il percorso culturale e normativo che, grazie al lavoro di sette ministeri, ha condotto al varo del provvedimento.

A 20 mesi dall'emanazione della normativa "il bilancio e' sicuramente positivo, ma servono ulteriori sforzi per allinearci alla media europea", ha spiegato Guido Fanelli, coordinatore della Commissione ministeriale Terapia del Dolore e Cure Palliative, aggiungendo che "gli strumenti tecnico-burocratici per rendere operativa la Legge 38 sono stati ultimati". Fainelli ha inoltre precisato che "il documento sui requisiti minimi di accreditamento delle due reti territoriali e' all'esame della Conferenza Stato-Regioni, mentre quello predisposto dal ministero della Salute con il Miur sui percorsi formativi per i medici e' al vaglio del Consiglio Superiore di Sanita'".

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato