Sclerosi, la crisi potrebbe compromettere le cure con i farmaci innovativi

Redazione DottNet | 30/11/2011 19:37

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La crisi economica potrebbe minacciare il diritto alla salute dei pazienti con sclerosi multipla: le difficolta' economiche di questo particolare periodo, infatti, rischiano di privare i pazienti delle terapie e dell'assistenza necessarie. E' il tema sollevato oggi nel corso del convegno 'Diritto alla Salute nelle Persone con Sclerosi Multipla: problematiche attuali e prospettive future', organizzato da Carlo Pozzilli - Responsabile del Centro per la Sclerosi Multipla dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma.

 La preoccupazione e' che l'attuale situazione economica potrebbe comportare pesanti restrizioni nelle erogazioni di farmaci innovativi e di servizi e ricoveri in strutture di riabilitazione. Nella Regione Lazio, ad esempio, sono circa 5.000 le persone colpite da Sclerosi Multipla che rischiano di subire le conseguenze di tali restrizioni. Nel corso dell'incontro e' stato chiesto alle autorita' competenti di creare percorsi privilegiati per quanto riguarda l'assistenza in ambito psicologico e riabilitativo, tali da supportare in modo adeguato i Centri Sclerosi Multipla della Regione e soddisfare così le necessita' di questa parte di popolazione bisognosa di cure e maggiore attenzione.