Diabete mellito di tipo 2 e neoplasia mammaria: come muta la prognosi

Renato Seller | 01/12/2011 10:09

Il diabete mellito di tipo 2 può influenzare la prognosi del cancro al seno, forse a causa di una maggiore comorbilità legata al diabete, o a causa di effetti diretti di insulino-resistenza o iperinsulinemia. Un recentissimo studio condotto a Londra ha valutato l'impatto del diabete in 483 donne con cancro al seno che avevano subito mastectomia e completato la chemioterapia.

Le pazienti sono state suddivise in due gruppi: diabetiche e non diabetiche. Sono stati registrati i seguenti parametri: età, sesso, stato menopausale, l'indice di massa corporea (BMI), caratteristiche istopatologiche, dimensioni del tumore, coinvolgimento linfonodale, e il trattamento. Da una prima osservazione è stato riscontrato che il tasso di pazienti in postmenopausa e i livelli medi di BMI erano statisticamente più elevati nei pazienti diabetici. Non è emersa alcuna differenza statisticamente significativa nelle dimensioni del tumore tra i due gruppi, mentre il coinvolgimento dei linfonodi è stato statisticamente più elevato nei pazienti diabetici. L’interessante studio ha dunque dimostrato che il diabete è un fattore prognostico indipendente per il cancro al seno.

Bibliografia: Kaplan MA et al. Type 2 diabetes mellitus and prognosis in early stage breast cancer women, Medical Oncology (Nov 2011)

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