Balduzzi, presto il patto per la salute. Ecco i contenuti, priorità alle liste d’attesa

Redazione DottNet | 10/12/2011 17:21

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Tra Natale e Capodanno ci sara' l'accordo con le Regioni su ticket, livelli essenziali, beni e servizi''. E' quanto annuncia al Sole 24 Ore il ministro della Salute, Renato Balduzzi, che sulla manovra presentata dal governo spiega: ''Meglio l'aumento delle addizionali Irpef che far pagare agli ammalati senza un quadro di equita'''. ''Proprio con la manovra - aggiunge poi sulla spesa delle Regioni - le Regioni sotto piano di rientro dovranno dimostrare entro un tempo definito, cinque anni, di aver realizzato i miglioramenti concordati con il governo. Altrimenti perderanno le quote premiali accantonate che saranno restituite alla collettivita'. Finalmente mettiamo un termine per ottenere risultati e incentiviamo le Regioni a fare meglio''.

 ''Il Patto da concordare - illustra poi Balduzzi - indica quattro aree da cui reperire risorse: i farmaci per i ticket e la spesa territoriale, i dispositivi medici, beni e servizi. Qui si puo' esercitare la spending review''. su federliasmo fiscale e costi standard, ''non c'e bisogno di tagliandi'', afferma il ministro, ''si tratta solo di non chiedere loro cio' che non possono dare. Federalismo fiscale per le Regioni significa autonomia finanziaria e responsabilizzazione''. E un  un capitolo fondamentale sara' sulle liste d'attesa.  "Le norme ci sono gia' per limitare le liste d'attesa, prevedono un tempo massimo per esami e prestazioni ma spesso non bastano. Bisogna arrivare ad attuazione virtuosa delle norme. Le liste d'attesa sono un nodo del sistema sanitario, e nel patto per la Salute 2013-2014 questo sara' un capitolo fondamentale". Secondo il ministro uno dei punti su cui si concentrera' l'azione futura e' anche quello della medicina difensiva, ad esempio nel caso dei parti cesarei: "E' un argomento su cui ci si sta gia' muovendo, ed e' giunto il momento di arrivare alle conclusioni". Il ministro ha concluso affermando che dalla crisi la Sanita' potrebbe uscire addirittura migliorata: "In un momento di risorse contenute ci troviamo di fronte alle sfide dell'appropriatezza e della lotta agli sprechi - ha spiegato - se riusciremo a vincerle potremo addirittura migliorare le prestazioni".