Novità terapeutiche nella terapia del carcinoma della prostata resistente alla castrazione

Urologia | Medical Information Dottnet | 15/12/2011 15:13

Il cancro alla prostata è il tumorenon cutaneo più comune e la seconda causa di morte per cancro negli uomini nella maggior parte dei paesi occidentali. La maggior parte degli attuali trattamenti anti-neoplasticisi basano sulla citotossicità diretta controle cellule tumorali attraversola terapia di deprivazione androgenica o chemioterapia. La chemioterapia con docetaxel rappresenta lo standard di trattamento di prima linea nei pazienti con carcinoma della prostata resistente alla castrazione (CRPC).

Nello studio condotto presso un istituto di ricerca contro il cancro nel Regno Unito è stata studiata la progressione della neoplasia dopo il trattamento con docetaxel, cabazitaxel(XRP6258)-prednisone. Il trattamento porta ad una sopravvivenza significativamente più globale (OS)rispetto a quanto osservato con mitoxantrone-prednisone. Numerosi nuovi agenti sono attualmente in corso di valutazione, tra cui sipuleucel-T, Abiraterone acetato , MDV3100, alpharadin. L’immunoterapia con  sipuleucel-T produce una sopravvivenza maggiore  in pazienti naïve alla chemioterapia.Si prevede che questi agenticambinolo standard di cura per i pazienti con metastasi e carcinoma della prostata resistente alla castrazione.

Bibliografia: Sartor O. et al Novel therapeutic strategies for metastatic prostate cancer in the post-docetaxel setting. Oncologist.2011;16(11):1487-97. Epub 2011 Nov 2.

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