Farmaci, a giudizio l’ex direttore dell’Aifa per disastro colposo

Farmaci | Redazione DottNet | 18/12/2011 11:07

Nello Martini, ex direttore generale dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco), e Caterina Gualano, dirigente dell'Aic (ufficio per le Autorizzazioni per l'immissione in commercio) dello stesso ente, sono stati rinviati a giudizio dal gup di Roma per l'iscrizione tardiva di controindicazioni nei 'bugiardini' di 22 farmaci di cui era stata autorizzata l'entrata in commercio nel 2007. L'ipotesi di reato formulata dal pm Roberto Felici e' di disastro colposo.

Secondo l'accusa, il ritardo nell'aggiornamento dei bugiardini avrebbe determinato un rischio per i cittadini che hanno continuato a usare i medicinali senza essere informati delle controindicazioni. Il procedimento era stato inizialmente archiviato dal gup, che aveva cosi' respinto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm Felici. La Procura di Roma, pero', ha fatto ricorso in Cassazione e la Suprema Corte ha disposto il rifacimento dell'udienza preliminare, conclusasi con il rinvio a giudizio di Martini e Gualano. Il dibattimento si aprira' a maggio. Le indagini preliminari erano state avviate dalla Procura della Repubblica di Torino; successivamente il fascicolo era stato trasferito a Roma per competenza. La vicenda era venuta alla luce nel maggio 2008 e aveva portato alla sospensione dai pubblici uffici sia di Martini, sia di Gualano. Per la difesa, non c'era stato alcun ritardo nell'aggiornamento dei foglietti informativi dei farmaci ma una riformulazione di avvertenze gia' presenti nei bugiardini; da qui, per la difesa, il fatto che ci fossero rischi per la salute pubblica.

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