Problemi psichici correlati all’aborto: systematic review dall’Academy of Medical Royal Colleges

Medical Information Dottnet | 19/12/2011 10:43

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Portare a termine o interrompere una gravidanza indesiderata, è uno dei problemi che sempre più spesso al giorno d’oggi le donne si trovano ad affrontare. Un team di ricercatori dell’Academy of Medical Royal Colleges (AOMRC), nel Regno Unito, guidati dal Prof. Roch Cantwell, ha effettuato uno studio al fine di determinare la correlazione esistente tra un aborto indotto e la possibilità di sviluppare dei problemi di salute mentale per la donna. Lo studio si è svolto mediante l’analisi di 180 studi pubblicazioni tra il 1990 e il 2011, da cui e' emerso che porre a termine una gravidanza indesiderata attraverso l'aborto non si traduce in un maggiore rischio di problemi di salute mentale rispetto all'ipotesi di portare invece a termine una gravidanza non desiderata.

In realtà, è stato dimostrato che l’insorgenza di problemi relativi alla sfera mentale è più frequente in donne che hanno precedentemente mostrato un atteggiamento complessivo negativo dal punto di vista psicologico, così come coloro che sono costrette o sollecitate costantemente dal proprio partner ad interrompere la gravidanza. Lo studio ha comunque sottolineato che possono essere diversi gli eventi stressanti che possono aumentare il rischio di una donna di avere problemi di salute mentale in seguito a un aborto. Cantwell ha affermato con fermezza che l'aborto non e' associato a un aumento dei problemi di salute mentale. Le donne che portano avanti una gravidanza indesiderata devono essere rassicurate sul fatto che esse non incorrono nel rischio di avere più probabilità di avere problemi di salute mentale se decidono di avere un aborto piuttosto che se decidono di partorire". Lo studio, ha concluso Tim Kendall, anch'egli del gruppo direttivo, "ha tentato di affrontare i limiti di ricerche precedenti sulla relazione tra aborto e salute mentale. Abbiamo messo a punto la ricerca più completa e dettagliata a oggi mai realizzata su questo tema".

Academy of Medical Royal Colleges by National Collaborating Centre for Mental Health, London, December 2011

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