Tomografia a coerenza ottica: tecnica diagnostica per la valutazione della cornea

marilena de rienzo | 21/12/2011 13:11

La determinazione dello spessore centrale della cornea è di fondamentale importanza per la diagnosi delle patologie corneali, consentendo di ridurre le eventuali complicazioni che possono incorrere nelle procedure refrattive corneali quali la laser in situ keratomileusis (LASIK), e per il trattamento del glaucoma. La misura dello spessore corneale è inoltre un elemento predittivo nelle cheratoplastiche, procedure chirurgiche nelle quali si rimuove la cornea opaca, opalescente o danneggiata e la si sostituisce con la cornea di  un donatore.

Il gold standard per la misura dello spessore corneale è la pachimetria a ultrasuoni che fornisce la misura dello spessore corneale centrale in un unico punto. La tecnica presenta tuttavia alcune limitazioni come errori nella misura dello spessore, danno epiteliale e diffusione di infezioni, inoltre, non riconosce le disomogeneità, Questi svantaggi hanno consentito lo sviluppo di un sistema basato sulla tomografia a coerenza ottica (OCT) per la valutazione delle cornee. Il sistema utilizza un adattatore meccanico che accetta vial di vetro standard Eusol-C) o wiewing chamber di plastica ed è stato progettato per l'uso plug-and-play con il Visante OCT della Zeiss.

Bibliografia: Derek Nankivil et al.Measuring human donor posterior corneal lenticules with optical coherence tomography. Abstract 2011

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