Allarme protesi al seno: Balduzzi invita a verificare con i medici il materiale utilizzato

Redazione DottNet | 22/12/2011 08:26

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''Attualmente l'unica cosa che si puo' fare e' proprio quella di prendere le informazioni esatte sul tipo di protesi al seno che e' stata impiantata. Quindi le pazienti chiedano ai propri medici e alle strutture dove e' stato fatto l'impianto quale tipo di protesi e' stata utilizzata''., E' l'invito lanciato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, in riferimento alle protesi Pip considerate a rischio per la salute e per le quali le autorita' francesi avrebbero previsto l'espianto.

''Precauzionalmente - ha detto Balduzzi a margine della presentazione alla Camera della relazione sui punti nascita in Italia - e' importante che le donne abbiano l'esatta informazione sulle caratteristiche della protesi che e' stata impiantata, che sappiano cioe' se quella protesi e' il tipo di cui si sta parlando come possibile fonte di problemi''. Quindi, ha sottolineato Balduzzi, ''un primo dato e' quello dell'informazione; un secondo elemento e' poi quello di seguire l'evolversi nei prossimi giorni''. Balduzzi ha quindi rilevato come ''allo stato attuale delle informazioni in nostro possesso non ci sono problemi legati a protesi. Se ci saranno dei problemi a seguito delle verifiche che stiamo facendo - ha concluso - sara' nostro primo compito quello di darne adeguata informazione''. Per oggi è prevista una conferenza stampa in cui il ministro illustrerà le conclusioni a cui è giunto il Consiglio superiore di Sanità. Intanto circa 250 donne con impianti di seni al silicone lanceranno un'azione legale presso un tribunale di Cardiff contro sei centri medici del Regno Unito. Le donne affermano che gli impianti prodotti dalla Poly Implant Prothese hanno provocato in molti casi ''problemi tra cui rotture e perdite del silicone''.