L’Aifa valuterà i farmaci che non sono pericolosi

Redazione DottNet | 09/01/2012 19:36

L'Agenzia italiana del farmaco ''sta esaminando i farmaci che non sono pericolosi e dunque vendibili senza ricetta''. A dirlo e' Luciano Caprino, professore emerito di Farmacologia, in merito alla lista che l'Aifa deve compilare, indicando quali farmaci di fascia C potranno essere venduti in esercizi come le farmacie o i corner della grande distribuzione. Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha assicurato oggi in un'intervista che le pillole contraccettive non potranno essere vendute nella grande distribuzione.

 Esclusi dall'ipotesi di vendita fuori dalle farmacie oltre ai contraccettivi, gli antidepressivi (come il tavor), i cosiddetti farmaci 'stupefacenti', mentre sembra plausibile che potranno essere vendute altre tipologie di farmaci, come quelli dermatologici per uso esterno o alcuni antinfiammatori (ma non quelli con ricetta non ripetibile come l'Aulin) fino agli antivirali per uso locale. Per Giovanni Biggio, presidente della Societa' italiana di neuropsicofarmacologia, ''ci saranno tutti quei farmaci da banco per cui non serve la prescrizione''. Anche Caprino non si sbilancia oltre, ma precisa che ''per aumentare la produttivita' quello che serve e' aumentare il numero delle farmacie per concorso, piu' che altre misure''.

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