Potenziale ruolo della melatonina in donne in premenopausa con sindrome fibromialgica

Matteo De Magistris | 12/01/2012 16:26

fibromialgia melatonina menopausa

La sindrome fibromialgica (FMS) è una malattia cronica ad eziologia sconosciuta che si manifesta con dolori diffusi. Evidenze sperimentali hanno suggerito che la predisposizione genetica, i fattori ambientali, secrezioni endocrine, neurotrasmettitori e i fattori psicologici possono contribuire allo sviluppo di tale patologia.

Il ruolo giocato dalla melatonina non è ancora stato chiarito, ma alcuni studi hanno evidenziato una diminuzione della secrezione e un picco notturno di entità inferiore nelle donne con FMS, rispetto al gruppo di controllo, comprendente soggetti sani.  A tal proposito, è stato effettuato uno studio con lo scopo primario di determinare il possibile ruolo ricoperto dalla melatonina nell’insorgenza della FMS. Sono stati presi in considerazione i livelli di melatonina in 25 donne in premenopausa con FMS e sono stati confrontati con quelli di 25 donne ventenni sane, dopo misurazione mediante test immunoenzimatici. I livelli di melatonina nei soggetti affetti da FMS non si sono dimostrati statisticamente differenti da quelli riscontrati nel gruppo di controllo (p> 0,05), mentre non è stata osservata alcuna relazione tra durata di malattia, disturbi del sonno, stanchezza, dolore e livelli di melatonina nei pazienti con FMS. Tuttavia, sono attualmente in corso ulteriori studi per determinare un possibile ruolo della melatonina nella sindrome fibromialgica.

Bibliografia: Senel K et al. Melatonin levels in premenopausal women with fibromyalgia syndrome. Rheumatology International (Dec 2011)