Emoglobina A1c, biomarker utile nella diagnosi del diabete in pazienti pediatrici obesi

Pediatria | Medical Information Dottnet | 13/01/2012 16:15

L'emoglobina A (1c) (HbA1c) è uno strumento diagnostico consigliato per individuare il diabete in soggetti a rischio di manifestare la malattia. Questa raccomandazione si basa su dati raccolti in pazienti adulti che mostrano il rapporto tra l’emoglobina A1c e lo sviluppo futuro della patologia e delle complicanze microvascolari. Tuttavia, gli studi nella popolazione pediatrica sono carenti.

Nel Dipartimento di pediatria del Connecticut un gruppo di esperti ha focalizzato l’attenzione su  una coorte multietnica di 1.156 bambini e adolescenti obesi, senza una diagnosi di diabete. Tra questi il  40% erano maschi, il 60% invece erano femmine. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a un test orale di tolleranza al glucosio (OGTT) e alla misurazione dell’emoglobina A1C. Questi test sono stati ripetuti dopo un follow-up di circa 2 anni in 218 soggetti.  I soggetti sono stati suddivisi: 77% con normale tolleranza al glucosio (HbA1c <5,7%), il 21% con rischio di sviluppare in futuro il diabete (HbA1c 5,7-6,4%), e 1% con diabete conclamato (HbA1c> 6,5%). I risultati innovativi dello studio così come riferito dall'American Diabetes Association mostrano che l'HbA1c di 6,5% sottovaluta la prevalenza di prediabete e diabete nei bambini obesi e negli adolescenti. Data la bassa sensibilità e specificità, l'uso di emoglobina A1C da sola rappresenta uno strumento diagnostico scarso per l’individuazione del prediabete e diabete di tipo 2 nei bambini obesi e nei pazienti adolescenti.

Bibliografia: Nowicka P et al. Utility of hemoglobin A(1c) for diagnosing prediabetes and diabetes in obese children and adolescents. Diabetes Care.2011 Jun;34(6):1306-11. Epub 2011 Apr 22.

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