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Cassazione, è corrotto il medico che prescrive farmaci “incentivati economicamente”

Professione

 Il reato è stato inquadrato nella fattispecie di corruzione in atti d’ufficio. Il collegio difensivo dei sanitari sosteneva invece che si fosse in presenza della più lieve fattispecie contravvenzionale di cui articolo 123 del d.lgs 219/2006, ovvero “Concessione o promessa di premi o vantaggi pecuniari o in natura”. «La condotta presa in esame dalla citata disposizione – si legge in sentenza – deve ritenersi “prodromica” rispetto a quella, denominata di “comparaggio” di cui agli articoli 170-172 Rd 27 luglio 1934, n. 1265 (e successive modificazioni), dato che in questa è contenuto l’ulteriore elemento dello scopo dell’agente di agevolare la diffusione di specialità medicinali; sicché, come bene è stato messo in rilievo in dottrina, il rapporto tra le due fattispecie si configura secondo lo schema del cosiddetto reato necessariamente progressivo, che rende applicabile solo la fattispecie più ampia». La Corte di appello di Firenze aveva ravvisato il delitto di corruzione impropria, ma aveva aderito alla tesi secondo cui la fattispecie di “comparaggio” di cui all’articolo 170 del testo unico delle leggi sanitarie prevede che «se il fatto violi pure altre disposizioni di legge, si applicano le relative sanzioni secondo le norme sul concorso dei reati» sicché risultavano applicabili entrambi le fattispecie penali poiché la stessa condotta era inquadrabile anche in quella di altra fattispecie incriminatrice (nel caso, in quella della corruzione), in deroga ai principi che regolano il concorso di norme, e in particolare il principio di specialità. Risultava comunque configurabile, nella specie, il reato di corruzione, data la qualità soggettiva di pubblico ufficiale rivestita dai medici, in quanto inseriti nel sistema sanitario nazionale, che costituisce elemento specializzante, sotto il profilo della qualità dell’agente, rispetto al reato di “comparaggio”, che ha come destinatari indifferenziatamente quanti esercitino una professione sanitaria. Tuttavia il reato contestato ai medici che intascavano due-tre mila delle vecchie lire per ogni prescrizione del farmaco “segnalato” risultava ormai prescritto. La sesta sezione penale della Suprema corte ha dunque annullato la sentenza impugnata e rinviato al giudice civile competente per valore in grado di appello, a norma dell’articolo 622 Cpp, in quanto la decisione del giudice del merito mostrava carenze sia sul piano  della conferma della responsabilità civile che su quello della individuazione del danno conseguente alle condotte contestate. Il giudice civile competente dovrà adesso esaminate le censure degli imputati in punto di responsabilità per le condotte loro addebitate e dovrà anche, con l’accertamento della responsabilità civile, affrontare il punto relativo alla quantificazione dell’eventuale danno ex art. 185 Cp, tenuto conto della derubricazione operata dalla Corte di appello della originaria imputazione, che esclude la contrarietà ai doveri di ufficio delle rispettive condotte.

Sanzioni alle aziende negli Stati Uniti

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L'amministrazione guidata da  Obama chiederà alle aziende farmaceutiche di rivelare ogni singolo pagamento effettuato a favore dei medici. Lo annuncia  la stampa statunitense: "I risultati di molte ricerche -  si legge infatti sul New York Times -, dimostrano un consistente numero di medici ricevere ogni anno da parte delle aziende produttrici di farmaci e dispositivi cifre che arrivano a centinaia di migliaia o milioni di dollari per consulenze o per tenere conferenze, ma anche per viaggi e intrattenimento. Circa un quarto dei medici riceve pagamenti in contanti e quasi due terzi accetta regali di routine in prodotti alimentari, compresi pranzi per il loro personale e cene private". " Ma le stesse ricerche - prosegue il servizio del New York Times -  dimostrano anche che tali somme influenzano le decisioni dei medici e incoraggiare l'uso di farmaci e dispositivi medici più costosi, contribuendo così all’aumento della spesa sanitaria". Non solo. “I medici che prendono soldi dalle aziende farmaceutiche – aggiunge il quotidiano  - sono più disposti a prescrivere i farmaci in modo inappropriato e rischioso, come la prescrizione di farmaci antipsicotici potenti per i bambini senza un’indicazione approvata”. dopo il varo del provvedimento ogni azienda impresa che ha anche un solo prodotto rimborsato da Medicare o Medicaid (i programmi per gli anziani americani, i disabili ei poveri, per i quali, spiega il New York Times, si spendono più di 100 miliardi di dollari all'anno per farmaci e dispositivi) dovrà rivelare tutti i pagamenti effettuati a favore dei medici che non siano propri dipendenti. I dati, una volta raccolti dal Governo Federale, saranno pubblicati su un sito web affinché siano resi pubblici e a disposizione dei cittadini.
 L’obiettivo dell’amministrazione Obama, secondo quanto riportato dal New York Times, non è quello di definire la differenza tra i pagamenti proprie e improprie, ma semplicemente di rendere trasparente ciò che avviene, informando i cittadini sui legami finanziari tra medici e aziende produttrici di farmaci dispositivi. Questo “permetterà ai pazienti di prendere decisioni più consapevoli sulla scelta degli operatori sanitari e dei trattamento a cui sottoporsi”. secondo i tecnici americani  saranno più di 1.100 le aziende che dovranno redigere le relazioni. I funzionari federali ne verificheranno poi i contenuti e compiranno ispezioni per assicurarsi che siano complete e precise Le imprese saranno punite con una sanzione fino a 10.000 dollari per ogni pagamento non segnalato. L’impresa che consapevolmente non segnalerà i pagamenti sarà soggetta a una sanzione fino a 100.000 dollari per ogni violazione, fino ad un totale di 1 milione di dollari all'anno.
 

Professione
Commenti
AC
Antonio Ceccano
Mi può spiegare il titolare della farmacia per quale motivo i suoi colleghi cambiano il farmaco anche quando non c'è la differenza da pagare da parte del paziente?
Rispondi
12/11/2012 19:49
VG
Vittorio Gamba
DICONO CHE IN ITALIA SIAMO IN DEMOCRAZIA.....MAH.....! A ME SEMBRA TANTO UNA DITTATURA DEI PARTITI E DELLE BANCHE ! POI CI SONO LE LOBBIES DELLE PICCOLE PETTEGOLE.......SE UNO PRESCRIVE SEMPRE QUEL FARMACO PERCHE' GLI è SEMPLICEMENTE ENTRATO IN TESTA è UN CORROTTO! MA LA CORRUZIONE LA VEDIAMO CHIARAMENTE ALTROVE E MOLTO VICINO A NOI.....! INSOMMA CHE CI PIACCIA O NO ACCATTATE STA PASTICCA BELLA MIA ( GENERICO)!
Rispondi
08/02/2012 12:38
T(
Titolare farmacia DEGLI ANGELI (Sede)
Mi mancava solo questa! Egregio dott. Morciano noi farmacisti non cambiamo nessun farmaco per mero interesse economico! La legge ci impone di proporre il farmaco equivalente al fine di fare risparmiare il paziente. Se lei desidera che il farmaco non venga cambiato basta che applichi la dicitura " non sostituibile" e nessun farmacista potrà mai cambiarle la prescrizione. Deve comunque sapere che noi farmacistic, il nostro stipendio lo tiriamo fuori proprio sul margine di cui parla lei e basta. Noi non riceviamo computer, stampanti e carta gratuitamente dall ausl, noi non riceviamo incentivi per rimanere all'interno del budget, noi non veniamo perdonati se sbagliamo la spedizione di una ricetta da voi sbagliata! Noi paghiamo tutto! Noi lavoriamo almeno 50 ore settimanali e non 20 come voi!! Noi i prefestivi non sappiamo cosa sono!! Quindi mi faccia il piacere di non attaccare una categoria di cui non conosce nulla. Pensi piuttosto a chi ci sta mettendo contro invece di farci collaborare come la logica dovrebbe prevedere. Credo che potremmo ottenere molto di più se fossimo uniti e sopratutto credo che il paziente-cliente, ne avrebbe indubbi vantaggi.
Rispondi
29/01/2012 09:37
MM
Maurizio Morciano
Corruzione, comparaggio.......a quando il tentato omicidio per aver scritto un farmaco griffat0? Ma nessuno di questi filosofi del diritto mette in evidenza il profitto commerciale che sui farmaci da noi prescritti in scienza e coscienza fanno i farmacisti dispensando confezioni diverse da quelle per noi più idonee solo per mero interesse? Maurizio Morciano-Medico di Famiglia.
Rispondi
25/01/2012 19:18
FZ
Francesca Ziccardi
ma che scoperta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
25/01/2012 15:46

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