Scoperto il meccanismo che amplifica il Lupus

Dermatologia | | 18/01/2012 11:45

Eenhancer HS1.2  è stato scoperto essere l’interruttore che iperattiva una serie di geni a loro volta responsabili dell’ amplificazione del Lupus, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario del paziente producendo anticorpi patologici comincia ad attaccare il corpo del paziente stesso, invece di difenderlo. È una malattia caratterizzata da chiazze rossastre che compaiono sul viso dei pazienti più spesso donne, dolori alle articolazioni, febbre, manifestazioni cutanee, perdita di capelli, raynaud, anemia, nefrite, cerebrite.
 

Lo studio che ha portato all’individuazione di Eenhancer HS1.2 è stato condotto dal professor Gianfranco Ferraccioli, dell’Università Cattolica di Roma insieme al professor Domenico Frezza della Facoltà di Biologia dell’Università di Roma Tor Vergata  e alla professoressa Raffaella Scorza dell’Università Statale di Milano.
Le terapie oggi in uso contro il Lupus comprendono cortisone, farmaci antimalarici, immunosoppressori (azatioprina, micofenolato, ciclofosfamide)e farmaci biologici.
HS1.2 porta a un’attivazione potenziata del fattore di trascrizione Nf-KB  che a sua volta aumenta enormemente l’aggressività dei processi infiammatori alla base della malattia, l’enhancer HS1.2 è anche responsabile di Artrite Reumatoide e di Sclerodermia, ma soltanto grazie a questo studio si è compreso il meccanismo attraverso il quale l’enhancer genera la maggiore predisposizione alla malattie autoimmuni e si è ipotizzato che un futuro approccio terapeutico possa includere farmaci specifici che agiscono mediante blocco dell’'enhancer HS1.2.

Bibliografia: Ferraccioli G. Annals of the Rheumatic Diseases

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