Accordo Lombardia-Tirolo per una maxi piattaforma sanitaria per contenere i costi

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 25/01/2012 15:19

Un piattaforma di sviluppo tecnologico in campo sanitario in grado di assistere 60 milioni di persone, con una capacita' per la spesa sanitaria di 85 miliardi di euro piu' 30 miliardi per la sola ricerca. E' il 'puzzle' che la Regione Lombardia sta costruendo insieme ad altre regioni d'Europa, e che si e' arricchito oggi di un nuovo tassello con la firma di un protocollo d'intesa con il Tirolo. La sottoscrizione e' avvenuta tra l'assessore alla sanita' lombardo, Luciano Bresciani, e il suo omologo Bernhard Tilg.

Bresciani ha cosi' commentato questa firma, arrivata a poche settimane di distanza dagli accordi siglati con le Province autonome di Trento e Bolzano: ''Continua senza sosta la progressione verso un'Europa delle Regioni sanitarie, una macroarea nella quale la Padania gioca un ruolo da protagonista. E' un approccio pragmatico e innovativo per diffondere l'appropriatezza delle cure. L'obiettivo ultimo e' quello di abbandonare l'approccio da solisti, per andare verso la sostenibilita' dei sistemi sanitari avanzati''. Per l'assessore lombardo ''e' giusto muoversi verso lo sviluppo di alleanze con la creazione di reti operative transfrontaliere, basate sul rapporto ospedale-territorio. Il tutto fa parte della macroarea nata su spinta della Regione Lombardia, che ha gia' firmato con Rhone Alpes, Catalogna, Andalusia, Veneto, Friuli, Sud Tirolo e Nord Tirolo. A meta' marzo e' previsto l'accordo con la Baviera, e successivamente anche con il Baden Wurttemberg''. Presente all'incontro anche il consigliere regionale Renzo Bossi, che ha commentato: ''e' l'Europa dei popoli, la stiamo gia' facendo''.

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