Etanercept provoca nefropatia membranosa: riportato caso di un paziente con artrite reumatoide

Medical Information Dottnet | 30/01/2012 14:52

nefropatie artrite-reumatoide

E’ stato pubblicato uno studio condotto presso l’Unità operativa di Orvieto in cui un gruppo di ricercatori italiani ha riscontrato e riportato il caso di un paziente con artrite reumatoide (AR) che ha sviluppato una nefropatia membranosa (MN) durante il trattamento con etanercept, una proteina di fusione che si lega specificamente al TNFalfa bloccandone la sua interazione recettoriale.

Il paziente con con artrite reumatoide e in terapia con etanercept è giunto presso l’unità operativa  a causa di una vera e propria sindrome nefrosica. La biopsia renale ha mostrato una tipica nefropatia membranosa, malattia renale che implica modifiche e l’infiammazione delle strutture all’interno del rene, modificandone e alterandone la funzionalità.

Nessun miglioramento della proteinuria è stato osservato dopo la sospensione del farmaco, al paziente è stato somministrato rituximab riscontrando un miglioramento dei segni e dei sintomi dell'artrite reumatoide e della proteinuria. Il miglioramento clinico sia dell’ artrite reumatoide che della nefropatia membranosa dopo rituximab potrebbe indirettamente confermare il ruolo degli anticorpi nella patogenesi di queste malattie.

 

Bibliografia: Giordano A. et al. [Membranous nephropathy secondary to rheumatoid arthritis occurring during anti-TNFalpha therapy and responsive to second-line treatment withrituximab].

[Article in Italian] G Ital Nefrol.2011 Mar-Apr;28(2):214-8.