ONDA

L'Osservatorio nazionale sulla salute della donna promuove e tutela la salute e il benessere femminile

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Premiazione Bollini Rosa 2018-2019

  • Bollini rosa: la testimonianza degli ospedali premiati

    Grace Rabacchi, Direttore Sanitario di Presidio, Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant'Anna di Torino, racconta l'esperienza dell'Ospedale per la creazione di percorsi dedicati alla donna

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  • Bollini ONDA: la voce dei premiati

    Fabrizio Perillo, Coordinatore Infermieristico/Ostetrico presso la U.O. Ost.Gin. Azienda Socio Sanitaria Territoriale del Garda, racconta l'esperienza dell'ASST a favore dei percorsi a misura di donna.

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  • Bollini ONDA: la testimonianza degli ospedali

    Francesco Galli, AD Policlinico San Pietro, gruppo Ospedaliero Sa Donato, racconta l'esperienza del Policlinico verso una medicina personalizzata, con particolare attenzione al campo cardiovascolare.

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  • Decima Edizione dei Bollini Rosa

    Medicina di genere: premiati 306 Ospedali durante la decima edizione dei Bollini Rosa promossa da ONDA. La presidente Francesca Merzagora racconta l'evoluzione che è avvenuta in questi anni, con un focus sulle patologie cardiovascolari, sul ruolo della farmacia e sul territorio.

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1° Congresso Nazionale ONDA, Milano 20-21 settembre 2017

  • Patologie del pavimento pelvico, un problema tutt’altro che raro

    1 una donna su 4 corre il rischio di soffrire di incontinenza urinaria e circa 1 su 8 ha un’alta possibilità di essere operata per un disturbo al pavimento pelvico. Tommaso Simoncini, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, illustra i fattori che mettono a rischio la salute del pavimento pelvico nella donna.

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  • Metodi contraccetivi, come orientarsi?

    “Il ruolo del ginecologo è quello di orientare e scegliere il miglior metodo contraccettivo più adeguato ad ogni donna, non solo per evitare rischi ma anche per dare benefici”, afferma Tommaso Simoncini, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, illustrando i diversi metodi contraccettivi.

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  • Donna in menopausa a rischio di depressione e disturbo cognitivo

    Alzheimer, demenza fronto-temporale, cerebro-vasculopatie e anche depressione. Ecco i disturbi cognitivi a cui è esposta la donna in menopausa. Il principale fattore di rischio è la caduta ormonale estrogenica, ma non solo. Concorrono anche gli stili di vita, come ipertensione, sovrappeso, diabete. “Su questi fattori è importante agire in modo attento, per ridurre il rischio di disturbo cognitivo”, afferma il prof. Vincenzo Silani, Istituto Auxologico Italiano.

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  • Ictus e fibrillazione atriale. Stop agli anticoagulanti con la cardiochirurgia

    Le conseguenze dell’ictus soprattutto per la donna sono devastanti, spesso mortali, ma solo il 60% aderisce alla terapia anticoagulante. La soluzione definitiva in caso di fibrillazione atriale, il principale fattore di rischio di ictus, sembra essere un intervento di cardiochirurgia. Ce ne parla Patrizia Presbitero, cardiologo interventista presso l’Istituto Clinico Humanitas, Milano.

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  • Quale strategia contraccettiva per una paziente con patologia reumatica?

    “La malattia reumatica è compatibile con una gravidanza a patto però che la paziente venga valutata prima e durante la gravidanza da un’equipe multidisciplinare costituita da ginecologo e reumatologo. A volte è necessario differire la gravidanza, ecco allora l’importanza di scegliere la strategia contraccettiva più adeguata”, ce ne parla Manuela Wally Ossola, IRCCS Policlinico di Milano.

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  • Contraccezione ormonale, molto di più del controllo della fertilità

    I benefici di una contraccezione ormonale sicura vanno ben oltre il controllo della propria fertilità, consentendo ad esempio di ridurre in modo significativo il rischio di tumore dell’endometrio, dell’utero e dell’ovaio. La contraccezione ormonale consente anche di controllare diverse patologie, tra cui la sindrome dell’ovaio policistico, e ridurre la sintomatologia mestruale anche in caso di endometriosi. “Serve un counselling ginecologico specifico e attento per scegliere la strategia contraccettiva più appropriata”, spiega Rossella Nappi (IRCCS Policlinico San Matteo, Università degli Studi di Pavia).

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  • Medicina di genere, per una medicina personalizzata

    Francesca Merzagora, presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, racconta i punti salienti discussi al primo Congresso Onda “La salute della donna. Patologie femminili di maggior impatto: dalla specialistica all’approccio interdisciplinare”.

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  • Sclerosi multipla, una patologia al femminile?

    La sclerosi multipla è la prima causa di disabilità delle giovani donne e quindi colpisce nella fase progettuale della vita con ovvie conseguenze. Oggi però una terapia impostata è in grado di controllare la malattia in una elevata percentuale di pazienti. Ce ne parla Giancarlo Comi, direttore Dipartimento Neurologico e Istituto di Neurologia Sperimentale presso l’Ospedale San Raffaele di Milano.

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  • 3 suggerimenti per vivere al meglio la gravidanza

    Il destino di ogni neonato non è scritto solo nei geni ma anche in tutte le informazioni definite epigenetica che iniziano fin dalla gravidanza. Ecco perché è importante per la mamma seguire alcuni piccoli accorgimenti. Ce ne parla Irene Cetin, Prof. ordinario Ostetricia e Ginecologia-Ospedale Sacco Milano.

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  • Contraccezione ormonale, rischio o prevenzione?

    Nel nostro Paese ancora molte donne guardano con diffidenza la contraccezione ormonale perché pensano che questo possa esporle a un maggior rischio di tumori ginecologici. In realtà gli studi hanno dimostrato una riduzione dell’incidenza di tumori dell’endometrio e dell’ovaio nelle donne che assumono contraccettivi ormonali. Ce ne parla Nicoletta Biglia, Professore Associato di Ginecologia e Ostetricia dell'Università di Torino.

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  • Oncologia del 3° millennio: terapia giusta per il paziente giusto

    “C’è una necessità assoluta di abbinare i dati genetici e molecolari del tumore e anche del paziente che ospita il tumore per trovare gli elementi predittivi che ci consentiranno di proporre ai pazienti il trattamento più efficace”, dichiara Roberto Orecchia, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia.

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  • Periclimaterio, un fattore di rischio di disturbo dell’umore

    Con le variazioni ormonali estroprogestiniche tipiche del periclimaterio espongono la donna a un rischio aumentato di disturbi dell’umore, disturbi cognitivi e comparsa di sintomi depressivi. “E’ un periodo di elevata vulnerabilità per la donna, che merita di essere affrontato con la dovuta attenzione per riconoscere i sintomi sentinella”, spiega Claudio Mencacci, Presidente del Comitato Scientifico di ONDA.

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  • La medicina di genere può far risparmiare il Sistema Sanitario Nazionale

    “La medicina di genere non è la medicina delle donne ma è la medicina rispettosa degli uomini e delle donne e proprio perché personalizzata può favorire un minor spreco di risorse del Sistema Sanitario Nazionale”, sono le parole della senatrice Emilia De Biasi, Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica.

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  • L'industria farmaceutica verso la medicina personalizzata

    Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria, durante il 1° Convegno organizzato da ONDA “La salute della donna. Patologie femminili di maggior impatto: dalla specialistica all’approccio interdisciplinare” illustra i progressi della ricerca in termini di medicina di genere e terapie personalizzate.

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