Andrea Menichelli

Medico Chirurgo - Medicina Estetica

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La forza dei peptidi nella medicina estetica e tricologia

Andrea Menichelli | 03/02/2017 16:27

Oggi vi parlerĂ² dei peptidi, cosa sono e in quali campi utilizzarli.

Prima di discutere sull’utilità e le applicazioni, vediamo cos’è un peptide in chimica.

I peptidi sono molecole costituite da catene di due o più aminoacidi con un peso molecolare molto basso. Quando il numero di aminoacidi è inferiore a 50 si parla di peptidi mentre per le grandi sequenze amminoacidiche parliamo di proteine.

Ma cosa c’è di nuovo in questi prodotti con i peptidi?

Sicuramente la novità è la produzione di peptidi bio-mimetici cioè sequenze di aminoacidi creati in laboratorio che funzionano come ricambi sulle membrane cellulari con l’obiettivo di migliorare o ripristinarne il funzionamento.

In sintesi, questi peptidi cosa fanno?

Mimano e, quindi, si sostituiscono alle sequenze amminoacidiche che con gli anni si usurano, rallentando così il loro funzionamento e la loro presenza.

Credo che questa sia una grande innovazione. Sono stati infatti prodotti dei filler riempitivi contenenti acido ialuronico e peptidi, questo fa si che il filler in questione sia meno degradato, duri di più e alla fine del suo assorbimento si stimolino ancora i fibroblasti a produrre collagene e elastina. Tutto questo migliora anche l’aspetto della pelle rendendola tonica e elastica.

Oltre ai filler riempitivi con acido ialuronico abbiamo anche bio-rivitalizzanti che danno ottimi risultati proprio grazie a questi peptidi; a differenza degli altri basta una fiala al mese per migliorare in modo importante la pelle.

La tecnologia va avanti e grazie a questi peptidi si possono trattare anche forme di alopecia androgenetica con ottimi risultati.

Il meccanismo alla base necessita di un lungo approfondimento ma cercherò di essere sintetico.

Il capello, formato da proteine e da altre sostanze, ha tre fasi :

  • Anagen: fase di crescita
  • Catagen: fase di arresto
  • Telogen: fase di caduta

Certamente l’uomo è diverso dalla donna grazie alla sua situazione ormonale ma i peptidi hanno il loro effetto sulla caduta del capello anche nel sesso maschile.

Ma come agiscono e quali sono questi peptidi bio-mimetici creati in laboratorio?

1) octapeptide 54: inibisce la perdita di capelli bloccando i segnali delle proteine dkk-1 Bmp4 e del fattore di crescita Tgf-beta

2) Oligopeptide 10 e Octapeptide 11: prevengono i danni cellulari dei capelli dovuti allo stress, all’esposizione dei raggi ultravioletti e  altri fattori  ambientali

3) Decapeptide 18, oligopeptide 71 e decapeptide 10: promuovono la crescita del capello

4) oligopeptide 10: promuove la neoangiogenesi fornendo nutrimento al cuoio capelluto e ai follicoli piliferi.

Questo medical device che blocca la caduta e promuove la crescita prevede delle infiltrazioni con un piccolo ago sulla cute dove vediamo la mancanza dei capelli; i risultati maggiori si hanno quando si procede al trattamento precocemente. Le zone dove ho riscontrato miglior risultati sono le tempie negli uomini e la parte frontale nelle donne

Nella mia pratica clinica ho creato ed eseguito un protocollo grazie anche all’uso della carbossiterapia. Le sedute vengono effettuate una ogni 15-20 giorni per 4 volte e poi una al mese; i risultati sono stati ottimi.

Non ho avuto nessun problema con pazienti che ho trattato tranne un leggerissimo arrossamento, normale data la spiccata attività dei peptidi nella stimolazione cutanea.

In conclusione io credo che i peptidi siano ormai il presente della medicina estetica e dell’aging cutaneo e non più il futuro.

 

“Contenuto a carattere medico o sanitario proveniente da una esperienza personale dell’utente”

Dr Andrea Menichelli-Medico Estetico , Nutrizione e Tricologia-Consigliere Tutela Medici Estetici  www.andreamenichelli.it