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Video Interviste

  • Tumore della prostata, test del PSA sì o no?

    Il test del PSA è un valido strumento per la diagnosi e il monitoraggio del tumore della prostata? Ce ne parla Riccardo Valdagni (Direttore Radioterapia Oncologica 1 e Programma Prostata- Istituto Nazionale Tumori di Milano).

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  • Tumore della prostata, sorveglianza attiva per un paziente su tre

    Monitorare un tumore della prostata non pericoloso, evitando o ritardando gli effetti collaterali delle terapie radicali, prostatectomia o radioterapia. È questa in sostanza la sorveglianza attiva, oggetto dello studio in corso da undici anni e condotto da un team di specialisti del Programma Prostata dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e del Dipartimento di Oncologia e Onco-Ematologia dell’Università degli Studi di Milano. Ce ne parla Riccardo Valdagni (Direttore Radioterapia Oncologica 1 e Programma Prostata- Istituto Nazionale Tumori di Milano)

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  • Tumore della prostata, chi fa diagnosi?

    A chi si deve rivolgere il paziente che riceve una diagnosi di tumore alla proposta? Ce ne parla Nicola Nicolai (Urologo Oncologo, Istituto Nazionale Tumori di Milano)

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  • Tumore della prostata, l’importanza di un approccio multidisciplinare

    Per poter garantire un approccio diagnostico-terapeutico completo il paziente con tumore alla proposta deve essere preso in carico da un team multidisciplinare. Ce ne parla Cristina Marenghi (Oncologo Medico, Istituto Nazionale Tumori di Milano)

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  • Tumore della prostata, l’importanza del sostegno psicologico al paziente

    Lara Bellardita (Psicologa e psicoterapeuta, Istituto Nazionale Tumori di Milano) spiega quanto sia importante il supporto psicologico del paziente con tumore della prostata, perché possa scegliere e non accettare il programma di sorveglianza attiva.

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