Tumore mammario

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Il sottotipo tumorale guida la scelta del sito metastatico

Oncologia | Medical Information Dottnet | 16/05/2017 09:07

Uno studio analizza la correlazione tra i diversi tipi di tumore al seno e i siti comuni di metastasi.

Il cancro al seno è attualmente il tumore più comune nel mondo femminile. Grazie ad una diagnosi tempestiva e alla disponibilità di trattamenti mirati la prognosi è notevolmente migliorata ma, nonostante ciò, circa il 20%-30% dei pazienti sviluppa delle metastasi a distanza o evolve verso uno stadio avanzato con una tempo di sopravvivenza di 2 anni. Gli organi generalmente coinvolti nel processo di metastatizzazione del tumore mammario sono il fegato, le ossa, il polmone ed il cervello. Cosa influenza la diffusione di cellule tumorali ed il sito di metastasi?

Bisogna innanzitutto considerare il fatto che il tumore al seno è un disordine eterogeneo che può presentare diverse caratteristiche riguardanti la grandezza del tumore, il grado istologico e lo stato recettoriale. La capacità di questo tipo di tumore di raggiungere siti a distanza dipende principalmente dal sottotipo molecolare. Con questo termine si intende il particolare pattern di espressione genica che, in riferimento alla presenza di recettori ormonali (HR) e del recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (HER2), può essere di quattro tipi:

  • HR+/HER2−
  • HR+/HER2+
  • HR−/HER+
  • triplo negativo, in cui non sono presenti né HR ( per estrogeni e progesterone) né HER2.

I diversi sottotipi di tumore mammario mostrano delle prognosi e risposte alle terapie differenti.

Recentemente sono stati identificati altri tipi di tumore, grazie a saggi di espressione genica e tecniche immunoistochimiche, che potrebbero spiegare le differenze nella “scelta” del sito di metastasi. Nello studio proposto, gli autori hanno esplorato la possibile relazione tra i fattori clinico-patologici del tumore primario e il sito metastatico prevalente in una coorte di pazienti con cancro al seno avanzato. Il fine ultimo dell’analisi è di guidare la gestione individuale del paziente attraverso un iter diagnostico-terapeutico adeguato.

Utilizzando dati provenienti dal 2010–2013 Surveillance, Epidemiology and End Results Program (SEER), è stato così disegnato uno studio retrospettivo per valutare le differenze sottotipo-specifiche nel sito di metastasi a distanza.

Sono stati coinvolti 243896 pazienti che hanno mostrato le seguenti caratteristiche:

  • 8848 soggetti hanno sviluppato metastasi ossee
  • 1000 pazienti hanno presentato delle metastasi al cervello
  • metastasi epatiche in 3434 casi
  • metastasi al polmone in 4167 soggetti
  • l’incidenza delle metastasi ossee nel sottotipo HR+/HER2+ è di 5.1%
  • il fenotipo HR−/HER2+ ha una probabilità più alta di sviluppare una metastasi cerebrale rispetto al sottogruppo HR+/HER2−
  • le metastasi epatiche sono più frequenti nei tumori mammari HER2 positivi
  • i tumori triplo negativi presentano principalmente metastasi polmonari.

I diversi sottotipi analizzati mostrano un diverso comportamento metastatico in riferimento al sito a distanza coinvolto. Conoscere i diversi fattori coinvolti potrebbe contribuire a sviluppare la strategia più appropriata per gestire e guidare il trattamento medico personalizzato.

Fonte:

Qi Wu, Juanjuan Li et al. Breast cancer subtypes predict the preferential site of distant metastases: a SEER based study. Oncotarget, 2017, Vol. 8, (No. 17), pp: 27990-27996.