Urologia

Ricerca, congressi, e pareri degli esperti riguardo le patologie dell'apparato urinario maschile e femminile.

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90° Congresso Nazionale SIU (Società Italiana Urologia)

  • Il liquido seminale come marcatore ambientale

    Da uno studio del 2016 eseguito nella Terra dei Fuochi, emerge che il liquido seminale ha un importante ruolo di marcatore ambientale, in quanto ha una funzione rivelatrice maggiore del sangue: lo spiega Luigi Montano, Responsabile dell'andrologia Asl di Salerno.

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  • L'urologia è cambiata

    «La medicina è cambiata: ha fatto più progressi negli ultimi 30 anni che in tutta la sua storia» ha affermato Tommaso Cai, Dirigente Medico Unità Operativa Urologia dell'ospedale Santa CHiara di Trento. È cambiato il trattamento antobiotico in ambito urologico e le conoscenze che il paziente porta in campo prima di rivolgersi al medico.

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  • Il rapporto medico-paziente in ambito urologico

    Nell'era degli IPDE5 il rapporto medico - paziente nel laboratorio andrologico è cambiato: «Finalmente abbiamo qualcosa da offrire a chi ha problemi di disfunzione erettile» ha affermato in merito Michele Battaglia, professore ordinario di urologia dell'Università degli studi Aldo Moro di Bari.

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Focus sul tumore alla prostata

  • Tumore della prostata, test del PSA sì o no?

    Il test del PSA è un valido strumento per la diagnosi e il monitoraggio del tumore della prostata? Ce ne parla Riccardo Valdagni (Direttore Radioterapia Oncologica 1 e Programma Prostata- Istituto Nazionale Tumori di Milano).

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  • Tumore della prostata, sorveglianza attiva per un paziente su tre

    Monitorare un tumore della prostata non pericoloso, evitando o ritardando gli effetti collaterali delle terapie radicali, prostatectomia o radioterapia. È questa in sostanza la sorveglianza attiva, oggetto dello studio in corso da undici anni e condotto da un team di specialisti del Programma Prostata dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e del Dipartimento di Oncologia e Onco-Ematologia dell’Università degli Studi di Milano. Ce ne parla Riccardo Valdagni (Direttore Radioterapia Oncologica 1 e Programma Prostata- Istituto Nazionale Tumori di Milano)

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  • Tumore della prostata, chi fa diagnosi?

    A chi si deve rivolgere il paziente che riceve una diagnosi di tumore alla proposta? Ce ne parla Nicola Nicolai (Urologo Oncologo, Istituto Nazionale Tumori di Milano)

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  • Tumore della prostata, l’importanza di un approccio multidisciplinare

    Per poter garantire un approccio diagnostico-terapeutico completo il paziente con tumore alla proposta deve essere preso in carico da un team multidisciplinare. Ce ne parla Cristina Marenghi (Oncologo Medico, Istituto Nazionale Tumori di Milano)

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  • Tumore della prostata, l’importanza del sostegno psicologico al paziente

    Lara Bellardita (Psicologa e psicoterapeuta, Istituto Nazionale Tumori di Milano) spiega quanto sia importante il supporto psicologico del paziente con tumore della prostata, perché possa scegliere e non accettare il programma di sorveglianza attiva.

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