Milillo: ancora nulla per patto della salute e convenzione

Redazione DottNet | 27/03/2014 11:55

Giacomo Milillo non ci sta e attacca le istituzioni. Il patto per la salute e la firma della convenzione sono ancora in alto mare.

"E' incredibile, tre anni per un Patto della Salute annunciato e mai concluso. Una riforma, quella della riorganizzazione del territorio, promessa ai cittadini ormai da quasi due anni. I medici di famiglia stanno perdendo la pazienza". MIlillo è un fiume in piena: "Tutti ormai lo riconoscono, senza una riorganizzazione del territorio e il rinnovo di una Convenzione che recepisca la normativa nazionale il SSN è a rischio di default". Per il segretario della Fimmg non c'è traccia di trattative e accusa le Regioni: "E' chiara la responsabilità delle Regioni che, secondo il decreto Balduzzi, avevano l'obbligo di pervenire alla stipula degli Accordi Collettivi Nazionali per la medicina generale entro l'11 maggio 2013. Denunciamo con forza la grave situazione di stallo provocata dai referenti regionali, non sappiamo se politici o funzionari". "Ci appare evidente - precisa Milillo - che sempre più spesso il mostrare i muscoli del funzionariato regionale rispetto ai medici di medicina generale sia considerato l'unico metodo di dialogo possibile con un'area professionale su cui, negli ultimi anni, si è investito nulla sul piano economico e pochissimo su quello dello sviluppo e delle motivazioni professionali". Sono trascorsi tre anni per determinare un Patto della salute, un anno e mezzo per esprimere un atto d'indirizzo, che sembra cercare più i temi dello scontro tra le parti che porre le basi per un confronto negoziale, dice ancora Milillo: "Comunque  non ci sottrarremo, credendo che la forza delle nostre ragioni prevarrà rispetto all'atteggiamento provocatorio di qualche Regione".

Fonte: fimmg

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