Ogni anno 3000 laureati in farmacia senza sbocchi

Farmacia | Redazione DottNet | 27/02/2018 15:14

Formazione e ampliamento dell'offerta nelle farmacie potrebbero aiutare

L'attuale situazione economica è una delle maggiori cause che si ripercuotono sull'occupazione e, in particolare, sull'entrata dei giovani nel settore delle farmacie. Esiste un'importante differenza tra offerta e domanda, tale da creare ogni anno una quota di circa 3.000 neo laureati senza sbocchi. Questo il quadro delineato agli Stati Generali della Farmacia Italiana a Roma.    Secondo la Federazione nazionale unitaria dei titolari di Farmacia, risposte potrebbero venire dal potenziamento del ventaglio dell'offerta da parte dei punti vendita, con la creazione di nuove specializzazioni, e da appositi strumenti, da inserire nel contratto collettivo nazionale di lavoro. Tra gli obiettivi di Federfarma vi è quello di aprire un dialogo permanente con i giovani, al fine di favorire scambi che permettano la valorizzazione di interessi reciproci.    Anche la formazione può essere determinante nell'agevolare la preparazione dei giovani all'ingresso nel mondo del lavoro: per questo, secondo la Federazione Nazionale Unitaria dei titolari di Farmacia, è importante favorire la programmazione di formazione specifica diretta a riempire il gap tra quello che i giovani apprendono all'Università e la preparazione necessaria ad affrontare l'"impegno al banco", e realizzare programmi formativi che diano supporto nella gestione economica della farmacia.

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