Un emendamento salverà il rinnovo del contratto dei medici

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 17/01/2019 17:08

Anaao, in assenza di fatti resta confermato lo sciopero del 25 gennaio. Necessarie risorse economiche. Disagio crescente negli ospedali

C' è l' impegno del Governo nel "rivedere il comma 687 alla legge finanziaria", che ad oggi impedisce di fatto il rinnovo del contratto dei medici, veterinari e dirigenti del Ssn. "Il comma dovrebbe essere modificato nel dl Semplificazione, e non sarà retroattivo, con un emendamento che ci hanno detto sarà presentato il 22 gennaio. Una soluzione di buon senso che fa ripartire la trattativa sul rinnovo del contratto che si era bruscamente interrotta".

Lo spiega Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil Medici, dopo l' incontro con il capo di Gabinetto della dicastero della Funzione pubblica. Lo sciopero programmato dai sindacati il 25 gennaio è confermato. Questa mattina i sindacati dei medici hanno protestato con un sit-in a Roma sotto il ministero della Funzione pubblica. "La pressione di questi ultimi giorni ha funzionato, si torna dunque alla situazione prima della legge di bilancio - prosegue Filippi - il contratto si può chiudere ma ora serve accordo sugli aspetti economici".

"L'interessamento della ministra della Funzione Pubblica è di buon auspicio ma, in assenza di fatti, non è sufficiente a determinare la revoca dello sciopero dei medici del 25 gennaio e di quello di febbraio", aggiungono i responsabili del sindacato dei medici dirigenti, l'Anaao Assomed. Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria, afferma l'Anaao, "hanno organizzato oggi un sit-in molto partecipato presso il Ministero della PA per sollecitare l'intervento della Ministra per la soluzione dei nodi che ancora bloccano il rinnovo contrattuale 2016-2018. In questa occasione una delegazione sindacale si è incontrata con il Capo di Gabinetto ed il suo vice".

I dirigenti ministeriali, riferisce il sindacato, "hanno assicurato il loro interessamento sia per superare il vincolo posto dal comma 687 della legge di bilancio sulla trattativa contrattuale in corso, sia per consentire il superamento del tetto alle risorse accessorie ereditato dal precedente Governo. Infatti, i rappresentanti sindacali hanno fatto presente la necessità di disporre, senza alcuna necessità di risorse aggiuntive, di risorse economiche - conclude l'Anaao - per retribuire il disagio crescente negli ospedali e le possibilità di carriera di 100.000 professionisti".

La partita del rinnovo contrattuale interessa anche i medici di famiglia, impegnati da tempo in una difficile trattativa. Anche per loro, dopo gli incontri dei giorni scorsi, ci sono tuttavia spiragli per una rapida soluzione.

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