Sms-spot malasanità: avvocati, si punta sull'impunibilità dei medici

Professione | Redazione DottNet | 13/05/2019 14:10

Sportello Legale della Sanità, i cittadini vanno informati su diritti

 "La posizione del Presidente della Federazione Nazionale Ordine dei Medici (FNOMCEO), Filippo Anelli, sulla campagna sms che 'inviterebbe i cittadini a promuovere sempre e comunque contenziosi nei confronti dei medici', mostra una realtà distorta rispetto a quella nella quale operano associazioni serie come lo Sportello Legale Sanità'. Lo scrivono in una nota i fondatori dello studio legale Francesco Angelini e Francesco Barucco: "Non capiamo cosa ci sia di sbagliato nell'informare i cittadini sul loro diritto ad ottenere un risarcimento in caso di accertata negligenza di un medico o di una struttura. Tale accertamento, peraltro, non viene di certo effettuato da un'associazione o da un avvocato, ma da un giudice sulla base di una consulenza tecnica di uno o più medici specializzati".

E aggiungono: "Viene da pensare, allora, che questa sterile polemica voglia piuttosto puntare all'ardito obiettivo della impunibilità, sempre e comunque, dei medici". Sportello Legale Sanità sottolinea inoltre che "prima di avanzare una richiesta di risarcimento, effettua un'analisi seria e scrupolosa, che porta a patrocinare solo il 10% dei casi sottopostigli, contrariamente a quanto erroneamente riportato da alcuni siti di informazione, e di questi casi seguiti, l'85% giunge ad un risarcimento".  "Il ruolo delle associazioni specializzate nella tutela dei cittadini vittime di errate prestazioni mediche", conclude Francesco Lauri, Presidente di Osservatorio Sanità, è fondamentale sotto un duplice aspetto, da un lato garantire una valutazione seria e scrupolosa a quanti ritengano di aver subito una torto, dall'altro salvaguardare i medici diligenti da giudizi iniqui e temerari giacché, nella stragrande maggioranza dei casi, il cittadino viene dissuaso dall'agire non sussistendone i presupposti".

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