Federfarma Lombarda in festa per i 160 anni

Farmacia | Redazione DottNet | 18/05/2019 12:20

L'associazione conta 945 farmacie nel territorio di Milano, Lodi e Monza Brianza

A Milano la chiamano amichevolmente 'la Lombarda', nel 2019 spegne 160 candeline, tante quante le sue primavere. E' un compleanno speciale per la prima associazione fra titolari di farmacia costituita in Italia, oggi Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza. Nata nel 1859 per "sollevare l' Arte farmaceutica dall' avvilimento in cui giace", garantire "un' equa distribuzione topografica delle farmacie", organizzare "un grande magazzino di preparati chimici e droghe medicinali, dove ogni farmacista potesse versare il frutto de' suoi studi peculiari e de' suoi lavori; che si provvedesse d' origine per le materie prime e che, sorvegliato da una Commissione d' assaggio, i medicinali dispensati pel consumo delle Farmacie fossero garantiti per la loro purezza e qualità".

Questa la mission descritta agli albori. Il racconto della sua fondazione, episodi e aneddoti legati alla storia d' Italia attraverso quasi due secoli - dalla Legge Crispi alla riforma Giolitti, dal Piano di regolamento per le farmacie della Lombardia austriaca alle lotte dei farmacisti durante le Cinque Giornate di Milano - sono contenuti in un libro, 'La nostra storia è il nostro futuro', firmato da Michele Riva e Angelo Beccarelli e presentato al Conservatorio di Milano in occasione delle celebrazioni del 160esimo anniversario. "L' Associazione Lombarda è da 160 anni al servizio del cittadino", evidenzia Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, guardando al racconto dei primi giorni e agli elementi che hanno caratterizzato l' attività dell' ente: "Lo sforzo della capillarità e della prossimità; la collaborazione con le istituzioni, in primis con quelle regionali; e poi l' idea visionaria di fondare una sorta di 'ufficio brevetti' dei preparati galenici", elenca. 

E' passato più di un secolo e a descrivere come è cambiata la percezione della farmacia da parte dei cittadini è una survey condotta dall' esperto Renato Mannheimer. Dai dati raccolti emerge che il 40% degli intervistati - 800 tra uomini e donne di Milano e provincia e di Monza Brianza - ritiene che negli ultimi 10 anni la qualità del servizio offerto dalle farmacie del territorio sia migliorata, il 58% la ritiene invariata ma comunque positiva. L' indagine mostra il farmacista come una figura presente nella vita quotidiana del cittadino: il 65% ha una 'croce verde' di fiducia, di cui ha un giudizio molto positivo, e il 67% dei frequentatori abituali ci va almeno 2 o 3 volte al mese.

"Oggi la nostra associazione conta 945 farmacie nel territorio di Milano, Lodi e Monza Brianza - prosegue Racca - Questo anniversario deve essere per noi un nuovo punto di partenza, per guardare al futuro della nostra professione e della farmacia come vera e propria istituzione territoriale, e come avamposto del servizio sanitario. La farmacia di domani sarà più digitale, aperta a nuovi servizi e più integrata con l' assistenza primaria; sarà fondamentale nel favorire l' aderenza terapeutica da parte del paziente, in particolare quello cronico, ma anche nel promuovere la cultura della prevenzione, attraverso campagne di screening e sensibilizzazione sempre più numerose e più ampie. Al contempo dovrà essere sempre più riconosciuto il contributo che la farmacia offre alla salute delle persone, anche integrando i nostri presidi nei modelli di rete che i sistemi regionali stanno promuovendo, soprattutto per la presa in carico di patologie croniche e ad alta complessità".

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