Salute, la classifica per il miglior livello in Italia

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 20/05/2019 13:17

Secondo il Sole24ore in cima ci sono Bolzano, Pescara e Nuoro

Secondo l' Indice della Salute del Sole 24 Ore, sul podio per miglior livello di salute in Italia si trovano Bolzano, Pescara e Nuoro. Di contro, l' indice assegna la maglia nera a Rieti, con Alessandria e Rovigo penultima e terzultima. La classifica finale e' il risultato della media dei punteggi ottenuti dai diversi territori nei 12 indicatori presi in esame che fotografano tre aspetti fondamentali del benessere della popolazione: alcune performance demografiche registrate negli ultimi anni (ad esempio l' incremento della speranza di vita alla nascita), alcuni fenomeni socio-sanitari (come la mortalita' annua per tumore e per infarto e il consumo di farmaci per asma, diabete e ipertensione) e le capacita' dei servizi sanitari territoriali (dall' emigrazione ospedaliera alla disponibilita' di posti letto e di medici, pediatri e geriatri in rapporto alla popolazione). Tra le grandi citta', Milano e Firenze sono le uniche a comparire nella top ten, che include tre province della Sardegna (Nuoro, Sassari e Cagliari) e due lombarde (oltre a Milano, Brescia). Firenze e Milano sono rispettivamente al 5° e all' 8° posto in classifica, quasi 20 posizioni sopra Bari (21°), Torino (24°) e Roma (29°). Se Palermo e' al 46° posto, per trovare Napoli si deve arrivare alla posizione numero 72. E Reggio Calabria si piazza al 99° posto

Complessivamente, aggregando le performance delle province su base regionale, i risultati migliori sono quelli delle due province del Trentino alto Adige seguite dalle sarde, lombarde e dalle venete; all' ultimo posto le province laziali, inseguite negativamente da quelle della Basilicata e della Campania.In cima alla classifica per l' incremento maggiore della speranza di vita media e' la provincia di Gorizia (ben 4,6 anni in quindici anni), dove si vive in media 83,2 anni.Guardando ai singoli indicatori, dalla classifica emerge che Alessandria e Genova registrano la maggiore incidenza di mortalita' per tumore, mentre Ferrara e' in cima alla classifica per casi di infarto miocardico acuto assieme a Rovigo, provincia che tra l' altro risulta piu' penalizzata per la scarsa disponibilita' di medici di medicina generale rispetto alla popolazione residente e penultima per l' incidenza di pediatri in rapporto agli under 14. A Lucca si segnala la scarsita' di geriatri in rapporto alla popolazione anziana over 65, mentre nelle province di Sud Sardegna e Vibo Valentia la recettivita' ospedaliera, in termini di posti letto pro capite, e' ai minimi; l' emigrazione ospedaliera, che fotografa i pazienti "costretti" a farsi curare fuori regione, e' un fenomeno che registra il picco negativo a Isernia e l' Aquila

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