Sanità, si cambia: novità per turn over e Mmg

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 20/06/2019 09:59

Provvedimenti anche per farmaci e payback. Nuovi criteri per i direttori generali

Il Senato ha approvato in via definitiva, con 137 voti favorevoli e 103 contrari, il decreto Calabria, nel testo già licenziato dalla Camera lo scorso 31 maggio, che contiene misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria ma anche tante altre misure urgenti per il Ssn. Si rimuove il blocco del turnover del personale, e quindi la possibilità di nuove assunzioni; per sopperire alla carenza di medici di famiglia si agevola l' ingresso ai laureati al corso di specializzazione in Medicina generale; si apre poi alla presenza dello psicologo negli studi dei medici di famiglia; giro di vite per stoppare le carenze di farmaci bloccando le esportazioni, vengono quindi previste due nuove figure da affiancare al direttore generale dell' Aifa. Il provvedimento si suddivide in tre capi.

Si parte con le previste disposizioni speciali per il rispetto dei Lea, i livelli essenziali di assistenza, in ambito sanitario ed il raggiungimento degli obiettivi del Piano di rientro della Regione Calabria; in particolare si nomina un commissario 'ad acta' per una verifica straordinaria dell' operato dei direttori generali, si istituisce un' unità di crisi per le ispezioni, si sospende il blocco del turnover, si prorogano gli esami di stato per Medicina. Dopo le norme sulla Calabria, gli articoli dall' 11 al 13 prevedono disposizioni urgenti in materia di personale e di nomine negli enti del Servizio sanitario nazionale, di formazione sanitaria, di carenza di farmaci e di riparto del fondo sanitario nazionale. Si rimuove dunque il blocco del turnover del personale del Ssn previsto dalla finanziaria 2005, per le Regioni in piano di rientro e commissariate, dando facoltà, a tutte le Regioni che si trovano in quella situazione, di procedere all' assunzione di personale del comparto sanitario.

Si prevede, per i criteri di selezione dei direttori generali degli enti del Ssn, che la rosa dei candidati venga proposta secondo una graduatoria di merito, sulla base dei requisiti maggiormente coerenti con le caratteristiche dell' incarico da attribuire. Per le Regioni sottoposte alla disciplina dei piani di rientro, il presidente della Regione effettua la scelta, nell' ambito della predetta graduatoria di merito, anche prescindendo, previa adeguata motivazione, dal relativo ordine. Come già annunciato, si proroga al 2021 l' entrata in vigore del nuovo esame di abilitazione per l' esercizio della professione medica per consentire agli atenei una migliore organizzazione degli esami di Stato. Vengono ammessi alle procedure concorsuali per l' accesso alla dirigenza del ruolo sanitario i medici in formazione specialistica, nonché i medici veterinari iscritti all' ultimo anno e, qualora abbia durata quinquennale, al penultimo anno del relativo corso.

L' assunzione a tempo indeterminato dei medici e dei medici veterinari viene subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione. Inoltre, le aziende sanitarie potranno procedere, fino al 31 dicembre 2021, all' assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con orario a tempo parziale in ragione delle esigenze formative, degli specializzandi che verranno inquadrati con qualifica dirigenziale. Per sopperire alla contingente carenza di medici di medicina generale, si dispone che, fino al 31 dicembre 2021, ai laureati in medicina e chirurgia idonei all' ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale, che risultino già incaricati, per almeno 24 mesi anche non continuativi negli ultimi 10 anni a far data dall' entrata in vigore del presente decreto, è consentito l' accesso al corso stesso tramite graduatoria riservata, senza borsa di studio e nei limiti di spesa previsti. Si apre infine alla presenza dello psicologo negli studi dei medici di famiglia.

 L' articolo 13 riguarda le disposizioni in materia di carenza di medicinali e di riparto del Fondo sanitario nazionale. Si introduce una prescrizione aggiuntiva, nel codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, per assicurare l' adempimento dell' obbligo di servizio pubblico dei grossisti farmaceutici di fornire permanentemente un assortimento adeguato di medicinali. Viene infatti previsto che a tal fine, l' Aifa pubblichi un provvedimento, preventivamente notificato al ministero della salute, con il quale vengono temporaneamente bloccate le esportazioni di farmaci nel caso in cui ciò sia necessario per prevenire o limitare stati di carenza o indisponibilità. Si estende poi il termine temporale (da due a quattro mesi) entro il quale le aziende farmaceutiche sono tenute ad informare l' Aifa dell' interruzione, momentanea o parziale, della commercializzazione di un medicinale di cui sono titolari Aic.

Inoltre, viene introdotta una sanzione amministrativa pecuniaria per i casi di mancata comunicazione, nei nuovi termini stabiliti, dell' interruzione, temporanea o definitiva, della commercializzazione del medicinale nel territorio nazionale (a normativa vigente tale fattispecie non è sanzionata). Per garantire inoltre il necessario monitoraggio sul territorio nazionale volto a prevenire stati di carenza di medicinali, a tutela della salute pubblica vengono istituite, a supporto del Direttore generale dell' Agenzia italiana del farmaco (Aifa), le figure dirigenziali di livello generale del direttore amministrativo e del direttore tecnico-scientifico. Al fine di assicurare l' invarianza finanziaria, i maggiori oneri derivanti dall' incremento di due posti di funzione dirigenziale di livello generale previsto dal primo periodo, verranno compensati dalla soppressione di un numero di posti di funzione dirigenziale di livello non generale equivalente sul piano finanziario.

A conclusione del decreto, il capo III comprende gli articoli dal 14 al 16: 'Disposizioni finanziarie, disposizioni transitorie, clausola di salvaguardia e entrata in vigore'. All' articolo 14 si prevede che la scadenza per il versamento delle quote per il 'payback' farmaceutico viene spostata dal 20 al 30 maggio 2019. Per quanto riguarda le disposizioni transitorie, viene infatti una durata di 18 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto per l' applicazione delle disposizioni di cui al capo I, in relazione alla specifica disciplina prevista per il Servizio sanitario della Regione Calabria, disponendo comunque la cessazione delle funzioni dei direttori generali degli enti del medesimo Servizio sanitario regionale, eventualmente nominati nei 30 giorni precedenti alla predetta data. Vengono peraltro revocate, in qualunque caso, le procedure selettive dei direttori generali che si trovino eventualmente in corso alla medesima data.

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