Farmacie prese d'assalto

Farmacia | Redazione DottNet | 26/02/2020 14:22

Le strutture sono sotto pressione. Attenzione a truffe

 "In questi giorni tutte le farmacie stanno svolgendo un lavoro intenso, essendo il primo presidio sanitario sul territorio, anche per dare risposte a cittadini che sono spaventati, talvolta in preda al terrore". A dichiararlo all'ANSA è Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Vicenza e Veneto, in contatto diretto anche con i colleghi delle "zone rosse" del Padovano e del Veneziano. "Il problema - precisa Fontanesi, titolare di una farmacia a Cartigliano (Vicenza) - non è tanto legato a Vo' Euganeo, paese presidiato dalle forze dell'ordine, ma ad esempio nei comuni limitrofi, dove la gente ha paura e non avendo altri punti di riferimento si rivolge alle farmacie che sono oberate di lavoro, soprattutto per rispondere a richieste di informazioni e delucidazioni". In questi giorni, aggiunge, "siamo pancia a terra con una disponibilità per il cittadino che è di 24 ore al giorno".

Tra i prodotti più richiesti ci sono gel e mascherine. "Le farmacie - precisa - non aumentano i prezzi, cosa che invece avviene su internet, dove esiste l'anonimato e quindi non puoi sapere chi è il referente. Questi prodotti ci vengono riforniti di continuo dalle case farmaceutiche, anche se può capitare che in una determinata giornata vengano esauriti, vista la richiesta smodata e la corsa all'acquisto". Spesso, "consigliamo anche l'utilizzo di prodotti alternativi, ad esempio ci sono degli spray in commercio altrettanto efficaci rispetto ai gel in vendita". In un mercato "impazzito" lo stesso presidente consiglia di fare attenzione agli stessi colleghi: "in questi giorni sta capitando - conclude Fontanesi - che alcune società, anche nuove, ci propongano prodotti alternativi che noi rifiutiamo perché il prezzo non viene ritenuto congruo".

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