Canali Minisiti ECM

Specializzandi. Sono 14.615 quelli da formare per il 2024/2025 e 14.575 quelli per il 2025/2026

Professione Redazione DottNet | 26/11/2024 16:57

La distribuzione dei contratti di formazione specialistica alle scuole di specializzazione degli Atenei, tiene conto della capacità ricettiva e del volume assistenziale delle strutture sanitarie inserite nella rete formativa delle scuole

Per il triennio accademico 2023/2026, tenuto conto di quanto sancito nell'Accordo tra Governo e Regioni del 25 luglio 2024, il fabbisogno dei medici specialisti da formare è determinato in 14.576 unità per l'anno accademico 2023/2024, in 14.615 unità per l'anno accademico 2024/2025 ed in 14.575 unità per l'anno accademico 2025/2026.

La distribuzione dei contratti di formazione specialistica alle scuole di specializzazione degli Atenei, tiene conto della capacità ricettiva e del volume assistenziale delle strutture sanitarie inserite nella rete formativa delle scuole.

Per far fronte ad esigenze formative specifiche evidenziate dalle singole regioni e province autonome in cui insistono le strutture formative, ove sussistano risorse aggiuntive, comunque acquisite dalle università possono essere previsti ulteriori contratti di formazione specialistica in aggiunta a quelli finanziati dallo Stato. Le regioni, nel cui territorio non insistano atenei con corsi di laurea in medicina, possono attivare convenzioni con università di altre regioni al fine di destinare contratti di formazione specialistica aggiuntivi.

pubblicità

Per l'ammissione in soprannumero alle scuole di specializzazione, i candidati devono avere superato le prove di ammissione previste dalla normativa vigente. I periodi di formazione specialistica che i medici possono svolgere all'estero, nell'ambito dei rapporti di collaborazione didattico scientifica tra le università italiane e straniere, non possono essere superiori ai diciotto mesi.

Commenti

I Correlati

Sentenza passata in giudicato: le Regioni non possono limitarsi a controlli formali sui titoli dei medici stranieri. Fnomceo: decisione destinata a orientare la giurisprudenza.

La sentenza n. 9246/2009 ritiene che“il lavoro straordinario possa essere compensato mediante la corresponsione di una indennità di risultato mirante a sanare anche l'eventuale superamento del monte ore settimanale fissato dalla contrattazione colle

La sentenza n. 9246/2009 ritiene che“il lavoro straordinario possa essere compensato mediante la corresponsione di una indennità di risultato mirante a sanare anche l'eventuale superamento del monte ore settimanale fissato dalla contrattazione colle

Dopo la sentenza della Cassazione, un’interrogazione chiede al Governo regole uniformi su indennizzi e tutele per i sanitari esposti a radiazioni ionizzanti.

Ti potrebbero interessare

Dalla presa in carico alle linee guida, la responsabilità professionale cambia con la giurisprudenza.

Attivati tre nuovi percorsi specialistici in ambito clinico. Dopo un iter pluriennale, si apre ora la fase più delicata: integrare le nuove competenze nel sistema e nei team di cura.

Il modello sperimentato in Puglia riduce l’uso improprio di antibiotici. Ma apre il tema del ruolo diagnostico delle farmacie nel sistema territoriale

Accordo Stato-Regioni per oltre 6.200 pediatri. Adeguamenti retributivi e rafforzamento del ruolo nelle Case della Comunità e nelle AFT.

Ultime News

Più letti