
La distribuzione dei contratti di formazione specialistica alle scuole di specializzazione degli Atenei, tiene conto della capacità ricettiva e del volume assistenziale delle strutture sanitarie inserite nella rete formativa delle scuole
Per il triennio accademico 2023/2026, tenuto conto di quanto sancito nell'Accordo tra Governo e Regioni del 25 luglio 2024, il fabbisogno dei medici specialisti da formare è determinato in 14.576 unità per l'anno accademico 2023/2024, in 14.615 unità per l'anno accademico 2024/2025 ed in 14.575 unità per l'anno accademico 2025/2026.
La distribuzione dei contratti di formazione specialistica alle scuole di specializzazione degli Atenei, tiene conto della capacità ricettiva e del volume assistenziale delle strutture sanitarie inserite nella rete formativa delle scuole.
Per l'ammissione in soprannumero alle scuole di specializzazione, i candidati devono avere superato le prove di ammissione previste dalla normativa vigente. I periodi di formazione specialistica che i medici possono svolgere all'estero, nell'ambito dei rapporti di collaborazione didattico scientifica tra le università italiane e straniere, non possono essere superiori ai diciotto mesi.

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