Politica Sanitaria

Rendez-vous con la Sanità Italiana

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  • Abbondanza di donatori occasionali in Campania

    Gaspare Leonardi, delegato regionale SIMTI (Società Italiana Medicina Trasfusionale e Immunoematologia), spiega l'importanza di trasformare il donatore occasionale in un donatore periodico. Un invito alle associazioni ad arruolare quanti più donatori periodici possibile.

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  • Necessità di sangue in Campania

    Sempre più pazienti decidono di utilizzare le strutture campane per curarsi, da ciò la necessità di disporre di sangue. Michele Vacca, direttore della struttura di coordinamento della regione Campania, spiega quanto conta la collaborazione tra istituzioni, aziende ospedaliere e associazioni per garantire che il paziente riesca ad avere il sangue di cui ha necessità.

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  • Un appuntamento importante per tutti i cittadini

    In occasione della giornata mondiale del donatore di sangue che si terrà a Napoli, il 14 giugno 2019, Nicola Marrazzo, consigliere regionale, componente della quinta commissione sanità e sicurezza sociale, invita i cittadini a comprendere l'importanza di donare il sangue, si tratta di un vero e proprio atto d'amore.

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  • AVIS Napoli: giornata mondiale del donatore di sangue

    Venerdi 14 giugno 2019 si celebra la giornata mondiale del donatore di sangue, l'AVIS Campania organizza l'evento. Raffaele Di Martino, Presidente regionale AVIS, spiega l'importanza di questa giornata e in che modo si motiveranno le persone a donare il sangue.

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  • Le pharma hanno bisogno di medici

    Intervista a Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, sulle prospettive lavorative dei laureati in medicina nelle aziende del farmaco.

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  • Medico come scopritore di cura

    "Indicare ai giovani medici che ci sono tante prospettive professionali e che il medico non è solo colui che indossa il camice bianco ma piuttosto lo scopritore di nuove cure". Questo il messaggio lanciato da Giorgio Minotti, Preside di Facoltà Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia del Campus Biomedico di Roma in occasione dell'evento "Il farmaco dalla ricerca di base alla terapia: sinergie tra accademia e impresa, realtà e prospettive occupazionali del settore farmaceutico".

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  • Alla caccia di medical liaison e advice

    L'industria del farmaco offre grandi opportunità lavorative ai laureati in medicina. Due figure chiave per le quali il mercato è attualmente in grande movimento - spiega Alfonso Gentile, Medical & Regulatory Director di Takeda Italia, sono quella del medical liaison e quella del medical advice.

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  • L'innovazione in campo cardiologico

    'Ogni cuore conta, soprattutto il tuo', è la campagna multidisciplinare e multichannel promossa da Novartis con l'AISC (l'Associazione Italiana dei pazienti con Scompenso Cardiaco), che punta al supporto di quattro società scientifiche: i cardiologi, i geriatri, gli MMG e i dirigenti ospedalieri. Ne parla Angela Bianchi di Novartis, a margine dell'evento di presentazione della campagna.

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  • L'importanza di un network tra professionisti

    "In sette anni in cui i pazienti mi hanno chiesto di essere il loro 'consulente scientifico', ho imparato moltissimo da loro, ho imparato che le loro richieste sono un tesoro". A dirlo è Salvatore Di Somma, Direttore Scientifico dell'Associazione Italiana pazienti con scompenso cardiaco (AISC) a margine della presentazione della campagna "Ogni cuore conta, soprattutto il tuo".

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  • L'incidenza delle malattie cardiovascolari

    L'età media si è allungata: da ciò ne derivano una buona e una cattiva notizia. A indicarle è Ciro Indolfi, Presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC), a margine della presentazione della campagna "Ogni cuore conta, soprattutto il tuo".

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  • Lo scompenso cardiaco per gli anziani

    Invecchiare non deve voler dire sviluppare lo scompenso cardiaco. Francesco Landi, Presidente della Società Italiana di geriatria e gerontologia (SIGG) spiega le caratteristiche dello scompenso cardiaco, quale impatto ha sulla vita delle persone e come aiutare il paziente nella gestione della malattia a margine della presentazione della campagna "Ogni cuore conta, soprattutto il tuo".

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  • Il paziente con comorbilità

    Lo scompenso cardiaco è la malattia che porta al ricovero la maggior parte delle persone in Italia, per lo più anziani che presentano anche una serie di malattie concomitanti: lo spiega Dario Manfellotto, Presidente della Federazione delle associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI).

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  • Il valore del medico di base

    Enzo Nunnari, Direttivo SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) spiega il ruolo del medico di base nel supporto del paziente anziano, con particolare riferimento al paziente affetto da scompenso cardiaco.

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  • 10 anni di industria farmaceutica italiana

    Intervista al presidente di farmindustria Massimo Scaccabarozzi in occasione della presentazione del Rapporto Nomisma sulle aziende del farmaco.

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  • SSN: diritto incoercibile del cittadino

    La creazione del SSN 40 anni fa ha permesso ai cittadini tutti di vedere esercitato il loro diritto di uguaglianza rispetto alle cure sanitarie. Uguaglianza che tuttavia ora sta venendo meno con le differenze a livello regionale, e non solo. Ecco le riflessioni relative a questi 40 anni di SSN del Presidente FNOMCeO Filippo Anelli.

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  • I cittadini promuovono il SSN

    A dirlo è Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. Un sistema che necessita di investimenti e non di tagli e che deve basarsi sull'unità lungo tutto il territorio, senza differenze regionali.

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  • Tre appuntamenti per parlare del valore del SSN

    Fondazione Roche, tramite la voce del suo DG Fausto Massimino, presenta il primo dei tre incontri sul Sistema Sanitario Nazionale, in cui si è parlato in particolar modo dell'universalismo, e lancia gli altri due eventi che saranno rispettivamente prima e dopo l'estate.

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  • Le armi per preservare l'universalismo del SSN

    Le armi sono politiche, tecniche e scientifiche, come ha spiegato Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, a margine del primo dei tre eventi proposti dalla Fondazione Roche sui 40 anni del Sistema Sanitario Nazionale.

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  • 40 anni di SSN

    "È un bellissimo compleanno quello del Sistema Sanitario Nazionale" - così il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin a margine dell'evento organizzato dalla fondazione Roche sul quarantesimo del SSN - "In questi anni abbiamo raggiunto tantissimo".

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  • Conoscere il SSN per poterlo preservare

    Mariapia Garavaglia, presidente Fondazione Roche, ha spiegato il senso dell'evento promosso dalla fondazione per celebrare i 40 anni del Sistema Sanitario Nazionale. "Lo scopo dell'evento è quello di far conoscere il SSN: essendo stato introdotto 40 anni fa ora è dato per scontato, e si rischia di non capire quanto conti e quanto sia importante preservarlo. Una corretta conoscenza permettere forse una maggiore pressione da parte dei cittadini anche a livello politico per tutelare l'universalismo del nostro sistema sanitario".

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  • Le priorità di salute: il punto di vista del medico di medicina generale

    L'opinione del presidente SIMG, Claudio Cricelli, sulle necessità dei pazienti che afferiscono agli studi di medicina generale.

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  • Focus sulla cataratta

    Insieme a Scipione Rossi, Direttore UOC di Oftalmologia dell’Ospedale San Carlo di Nancy, un focus sulla cataratta, una patologia per la quale si effettuano 560 mila interventi l'anno.

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  • Le priorità della salute globale

    Le percezioni delle persone non sempre collimano con le esigenze reali. Grande timore e attenzione sul cancro dunque, ma anche altre sono le priorità a livello di salute globale, come spiega Stefano Vella, presidente AIFA.

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  • Puntiamo a esportare i processi sanitari

    È la voce del presidente AIOP Gabriele Pelissero, intervenuto durante la presentazione del rapporto annuale filiera della salute stilato da Confindustria. "L'Italia deve guadagnare il terreno perso in questi anni per quanto riguarda l'export dei processi e delle procedure sanitarie e l'AIOP si impegnerà in questo senso".

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  • La farmaceutica rende più di quel che prende

    È un gioco di parole quello che usa Massimo Scaccabarozzi, presidente Farmindustria, per spiegare il peso della farmaceutica all'interno della filiera della salute e per indicare quali siano le necessarie misure di governance cui tendere nella prossima legislatura per mantenere il SSN sostenibile.

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  • DM al passo con l'innovazione

    Il settore dei dispositivi medici è fortemente legato ai processi innovativi. Il presidente di Assobiomedica Massimiliano Boggetti illustra tramite i microfoni di DottNet alcune grandi novità in campo robotico e molecolare .

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  • Focus sul mondo dei generici

    La produzione degli equivalenti alla prova dei numeri: crescono competitività e investimenti tecnologici ma si contraggono i margini ed esplodono costi e concorrenza extra-UE. A presentare i dati del terzo Rapporto Nomisma commissionato da Assogenerici è il coordinatore del gruppo di lavoro, Federico Fontolan.

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  • Fotografia del mondo dei generici

    Il presidente Enrique Hausermann, in occasione della presentazione del terzo rapporto NOMISMA sul sistema dei farmaci generici in Italia, descrive il settore, ricordando l'importanza di una corretta sensibilizzazione dei medici e dei pazienti circa l'equivalenza dei farmaci generici e quelli branded.

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  • Legge Gelli e linee guida, il ruolo dell’ISS

    Overview del ruolo dell'ISS nella valutazione delle linee guida secondo le richieste della legge Gelli sulla responsabilità professionale. Ne parla Primiano Iannone, Direttore centro nazionale per l'eccellenza clinica, la qualità e la sicurezza delle cure - ISS.

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  • 'La sclerosi multipla è donna'

    AISM ha ricevuto il Premio Speciale per la Comunicazione No Profit Michele Corsaro. Mariagrazia Anzalone, Vice Presidente Nazionale AISM, ne illustra l'impegno, soprattutto per quanto riguarda l'importanza di conoscere e informare tutti i tipi di interlocutori dell'associazione.

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  • Il rapporto tra professione e territorio

    Per vedere come è cambiato il settore farmaceutico, occorre vedere come è cambiato Pharmexpo in 10 anni: "la manifestazione è lo specchio della professione", spiega Vincenzo Santagada, Presidente dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli.

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  • La riqualificazione della professione come obiettivo comune

    Cosa occorre fare affinchè la nuova farmacia diventi realtà? Lo spiega Antonello Mirone, Presidente di Federfarma Servizi, a margine di Pharmexpo 2017.

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  • Pharmexpo 2017: 10 anni di esperienza

    Michele di Iorio, Presidente Federfarma Napoli, valuta l'impatto di Pharmexpo sul mondo della farmacia a Napoli e in Campania: "È un'iniziativa importante nella misura in cui la farmacia cresce anche attraverso questi confronti che noi di Federfarma abbiamo cura di porre alla base".

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  • Il progetto per il Sistema della farmacia italiana

    "Sotto il cappello Federfarma, creare una rete a geometria variabile dove ciascuno possa utilizzare le risorse al meglio per valorizzare la propria farmacia", ha spiegato Marco Cossolo, Presidente Federfarma Nazionale, in merito al progetto per il Sistema della farmacia italiana durante Pharmexpo 2017.

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  • 'La farmacia è il primo presidio per la salute del cittadino'

    Un evento ricco di qualità e competenza, che va incontro al giusto bisogno di informazione delle persone: sono le parole di Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, su Pharmexpo 2017, tenutosi a Napoli dal 24 al 26 Novembre.

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  • Responsabilità professionale: in calo le denunce

    «Proprio in questi giorni stiamo ricevendo i primi dati dal ministero di Grazia e Giustizia che confermano la sensibile diminuzione del numero delle denunce e un avvio sempre più importante delle forme stragiudiziali, come la conciliazione obbligatoria, per esempio. Un modo per diminuire il carico di lavoro dei Tribunali» ha affermato l'Onorevole Gelli in merito alla legge 24 dell'8 marzo 2017 che rappresenta un significativo passo avanti nel mettere ordine in un settore delicato quale quello della sanità e della professione.

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  • La medicina di genere può far risparmiare il Sistema Sanitario Nazionale

    “La medicina di genere non è la medicina delle donne ma è la medicina rispettosa degli uomini e delle donne e proprio perché personalizzata può favorire un minor spreco di risorse del Sistema Sanitario Nazionale”, sono le parole della senatrice Emilia De Biasi, Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica.

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  • L'industria farmaceutica verso la medicina personalizzata

    Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria, durante il 1° Convegno organizzato da ONDA “La salute della donna. Patologie femminili di maggior impatto: dalla specialistica all’approccio interdisciplinare” illustra i progressi della ricerca in termini di medicina di genere e terapie personalizzate.

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  • Le novità del settore ematologico

    Fabrizio Pane, professore ordinario di Ematologia e Presidente della Società Italiana di Ematologia, descrive gli aspetti che caratterizzano il settore ematologico come un settore pieno di novità, sia in merito alla patogenesi delle malattie che dei farmaci.

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  • La rete ematologica offre la miglior terapia possibile

    La rete ematologica equivale non solo a omogeneità, tempestività e qualità della diagnosi, ma anche la razionalizzazione nella disposizione dei day hospital, e quindi l'eliminazione di inefficienze. Lo spiega Felicetto Ferrara, Responsabile della Divisione di Ematologia dell'Ospedale Cardarelli di Napoli.

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  • La rete ematologica riduce l'esodo dei pazienti in altre regioni

    Flora Beneduce, Direttore di Unità Cooperativa Complessa di Medicina e Pronto Soccorso degli Ospedali riuniti della Penisola Sorrentina - Consigliere Regionale, sottolinea l'esistenza di centri di eccellenza in Campania e del decreto regionale che determina l'individuazione di laboratori per tipizzazione specifica.

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  • I passi della politica verso le malattie rare

    Paola Binetti, presidente gruppo interparlamentare sulle malattie rare, offre una panoramica sulle attività della politica riguardo le malattie rare.

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  • Riduzione dei premi assicurativi

    “Ci aspettiamo una riduzione dei premi assicurativi per il rischio professionale in ambito medico che oggi sono diventati insostenibili”. Sono queste le aspettative di Claudio Crescini, Vice Segretario Nazionale AOGOI, dell’impatto della Legge Gelli-Bianco dal punto di vista assicurativo.

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  • Modalità per avviare la richiesta di risarcimento o indennizzo

    La nuova disciplina del tentativo obbligatorio di conciliazione costituisce una delle novità di più immediato impatto applicativo della legge Gelli riguardo alle modalità con cui deve essere avviata la richiesta risarcitoria o d'indennizzo. L’avvocato Alessandro. Diotallevi entra nel merito dell’art. 8

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  • Linee guida a garanzia del nostro lavoro

    Ai microfoni di DottNet Simona Sieve, Collegio Interprovinciale delle Ostetriche di Milano commenta la Legge Gelli-Bianco sulla gestione del rischio clinico e la responsabilità in Sanità dal punto di vista delle ostetriche.

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  • Pazienti più garantite e livelli di assistenza migliori

    “La legge Gelli è un grande passo avanti nella responsabilità professionale, ma non solo perchè affronta a tutto tondo tante tematiche, una delle quali è il rapporto medico-paziente e la tutela della paziente stessa”. Ai microfoni di DottNet Vito Trojano, Vice Presidente Nazionale della società italiana ginecologi ospedalieri (SIGO) commenta le novità introdotte dalla Legge Gelli-Bianco

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  • Garantire i medici ma anche e soprattutto le nostre pazienti

    “E’ una legge sicuramente perfettibile, ma che accogliamo come un passo avanti per garantire la sicurezza delle cure dal punto di vista dei medici, delle strutture ma soprattutto delle nostre pazienti”. Sono le parole di Elsa Viora, presidente Aogoi a commento della Legge Gelli-Bianco sulla gestione del rischio clinico e sulla responsabilità in Sanità.

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  • Legge Gelli, ecco cosa cambia per il medico dipendente, professionista e per il paziente

    “Al medico dipendente la Legge Gelli dà una maggiore garanzia, perché l’onere della prova sarà a carico del paziente e la prescrizione sarà di 5 anni anni. La struttura e il libero professionista invece avranno una responsabilità contrattuale...”. Alcune novità introdotte dalla Legge Gelli sulla gestione del rischio clinico e sulla responsabilità in Sanità spiegate dall’Avv. Cirese.

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  • Legge Gelli, Italia al passo con Europa nella gestione del rischio clinico e della responsabilità in Sanità. Ecco cosa cambia

    La Legge Gelli ha segnato una svolta importante per la sicurezza in Sanità. "Ha introdotto a livello aziendale, regionale e nazionale un sistema di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio clinico", afferma l'avvocato Vania Cirese, sintetizzando le principali novità introdotte dalla legge.

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  • Le imprese del farmaco come volano per la crescita economica italiana

    Il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi spiega il valore delle aziende del farmaco per la crescita economica del nostro Paese. Ema in Italia? “La andrei a prendere per portarla in Italia sulle spalle subito”

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  • Il valore etico delle aziende del farmaco

    Collaborazione pubblico-privato: secondo Mario Melazzini, DG AIFA, il campo delle malattie rare è uno di quelli in cui questa sinergia può portare i massimi frutti a favore del paziente.

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  • Legge Gelli - responsabilità penale

    Come cambia la responsabilità penale del medico con la legge Gelli? Ne parla Vittorio Manes, professore ordinario di diritto penale presso l'Università di Bologna.

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  • Le responsabilità di medici e aziende con la legge Gelli

    "Con la Legge Gelli la responsabilità professionale non può essere quasi mai - tranne in casi di dolo - attribuita solo al medico". Ne parla l'Avv. Maria Rosaria Russo Valentini.

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  • Responsabilità professionale: un’overview

    I punti principali della legge sulla responsabilità professionale spiegati dal suo ideatore, On. Federico Gelli, con un focus dedicato anche alle libere professioni.

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  • Rapporto medico-azienda alla luce della nuova legge sulla responsabilità professionale

    Come cambia il rapporto tra il professionista e l'azienda sanitaria con la nuova legge Gelli sulla responsabilità professionale? Se ne è parlato durante l'assemblea nazionale FIASO. Ai microfoni di DottNet il presidente, Francesco Ripa di Meana.

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  • Polo unico fiscale, una certezza per i medici

    Arriva col polo unico fiscale una maggiore certezza per i medici con una convenzione a tempo pieno e modulata a ore. E, spiega Silvestro Scotti (segr. naz. Fimmg) a Dottnet, c’è l’auspicio che arrivi un trattamento analogo anche per i medici esterni.

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  • Per i vaccini occorre il legislatore

    Al di là di ogni raccomandazione terapeutica, afferma Silvestro Scotti (segr. naz. Fimmg) nell’intervista che ha rilasciato a Dottnet, diventa fondamentale l’intervento del legislatore che solo con norme appropriate potrà tutelare la popolazione.

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  • Lorenzin: al via la commissione monitoraggio dei nuovi Lea

    La commissione per il monitoraggio si è appena insediata: Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, illustra a Dottnet compiti e ruoli dei componenti che si apprestano a vigilare sull’introduzione dei Livelli di assistenza nel nostro Paese.

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  • Prof. Franco Corcione: il navigatore entra in sala operatoria

    Per la prima volta in Italia entra in sala operatoria al Monaldi di Napoli un navigatore che guida il chirurgo nel corso dell’intervento, lo spiega Franco Corcione, Primario della divisione di Chirurgia generale del Monaldi: "Scherzosamente lo chiamano Tom Tom, ma si tratta di un sistema avveniristico che consente al chirurgo di "guidare" virtualmente la sua mano all'interno del corpo umano".

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  • Silvestro Scotti: convenzione e Mmg, si lavora per raggiungere un accordo

    Le posizioni tra i medici di famiglia e la Sisac sono ancora divergenti, ma, se pur lentamente, si profila all’orizzonte uno spiraglio. Silvestro Scotti, Segretario Nazionale della Fimmg e presidente Ordine dei Medici di Napoli, spiega in quest’intervista esclusiva a Dottnet a che punto sono le trattative, arenate per il momento su fattori economici.

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  • Ricerca di genere: cos'è e a che punto siamo?

    Ce ne parla Roberta Siliquini, Presidente Consiglio Superiore di Sanità, a margine della seconda giornata nazionale dedicata alla salute della donna.

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  • Preservare la fertilità dei pazienti onocologici è possibile

    "Deve essere sviluppata la conoscenza dei percorsi di fertilità offerti ai pazienti oncologici in età fertile". Di tempestività, reti, organizzazione e formazione ci parla Eleonora Porcu, Responsabile del Centro di Infertilità e Procreazione Medicalmente Assistita, Università di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi.

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  • Dispositivi medici di genere

    Dalle protesi al ginocchio, ai dispositivi per incontinenza urinaria o alla mammografia. Si tratta anche di diagnosi prenatale con analisi in vitro meno invasive. Marcella Marletta, Direttore Generale Dispositivi Medici e del settore farmaceutico, ne ha parlato in occasione della seconda giornata nazionale dedicata alla salute della donne.

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  • La medicina di genere entra nelle università

    Cos'è la medicina di genere? Lo spiega Andrea Lenzi, presidente Società italiana di Endocrinologia, sottolineando il ruolo della formazione dei medici sul tema. Proprio per questo da quest'anno è stata introdotta la medicina di genere nei corsi di laurea in medicina.

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  • Ricerca di Genere: il parere di AIFA

    L'importanza della ricerca di genere e cosa si aspetta l'agenzia italiana del farmaco dalle industrie. Intervista a Mario Melazzini, Direttore Generale AIFA.

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  • Lorenzin: Cosa significa fare prevenzione

    In occasione della seconda Giornata Nazionale dedicata alla Salute della Donna, Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute - sottolinea l'importanza di sensibilizzare le donne di tutte le età a fare prevenzione e ribadisce la centralità della Medicina di Genere in politica sanitaria, in Italia e a livello mondiale.

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  • Il valore sociale della medicina narrativa

    Secondo Emilia Grazia De Biasi, presidente della dodicesima commissione permanente igiene e sanità, #afiancodelcoraggio è una iniziativa che sottolinea il ruolo sociale delle imprese del farmaco. Ricorda anche che il ruolo dell'uomo o quella della donna sono solo stereotipi: durante la malattia il prendersi cura dipende solo ed esclusivamente dall'amore.

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  • Il ruolo dei medici di medicina generale nella gestione delle cronicità

    I medici di medicina generale hanno un ruolo fondamentale nella gestione dei pazienti sul territorio. Claudio Alberto Cricelli, presidente Società Italiana di Medicina Generale - SIMG - espone i risultati di uno studio sulle cronicità appena presentato.

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  • Medicina di genere nella regione Lazio

    Quali sono le azioni intraprese dalla Regione Lazio a favore della salute delle donne? Ce ne parla Maria Teresa Pietrangolini,Consigliere regionale Lazio

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  • Verso una Health City

    L'Health City Institute, di cui Andrea Lenzi è presidente, ha delineato una serie di azioni da proporre alle amministrazioni locali per promuovere e migliorare la salute nelle città.

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  • I progetti del ministero per la gestione delle cronicità

    Una overview delle azioni messe in piedi nell'ultimo periodo dal Ministero a favore di una gestione integrata sul territorio delle patologie croniche. Ce ne parla Paola Pisanti, Coordinatore Commissione Nazionale per la Redazione del Piano Nazionale delle Cronicità, Ministero della Salute.

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  • Impatto sul sistema salute della riorganizzazione delle aziende sanitarie

    Riflessione del Presidente Fiaso Francesco Ripa di Meana sui cambiamenti in atto delle aziende sanitarie. Quali criticità? Quali benefici? Quale impatto sul personale sanitario?

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  • Il contributo del Pharma alle Malattie Rare è la ricerca

    “Sono quasi 300 i farmaci per le malattie rare attualmente in studio. Oggi un trial clinico su quattro indaga gli effetti e la sicurezza di farmaci orfani”. Così Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria, ha sintetizzato il contributo delle case farmaceutiche alle malattie rare.

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  • Malattie Rare: Importante la Prevenzione Primaria e Secondaria

    In occasione dell'evento Rari, mai invisibili, promosso per il Rare Disease Day 2017 dall’Istituto Superiore di Sanità, Uniamo/Eurordis, FedersanitàAnci e Farmindustria, Domenica Taruscio, Responsabile del Centro per le Malattie Rare dell'ISS ricorda quanto sia importante fare prevenzione primaria e secondaria anche quando si parla di malattie rare.

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  • Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione del paziente diabetico

    Come indicato dal Piano Nazionale Diabete il medico di medicina generale (MMG) ha un ruolo determinante nella gestione della patologia diabetica. Il suo lavoro tuttavia non riesce ad essere svolto pienamente e attualmente – come spiega Claudio Cricelli, Presidente Società Italiana di Medicina Generale SIMG – il MMG è in grado di gestire solo un 70% di pazienti diabetici semplici, ma non quelli complessi.

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  • Le nuove tecnologie al servizio dei pazienti cronici

    Massimo Casciello – Direttore Generale, Direzione Generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica – del Ministero della Salute spiega come le tecnologie digitali possano arrivare a sostegno della gestione delle cronicità sul territorio. Una sfida necessaria non priva di ostacoli.

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  • Con il Piano della cronicità il paziente è al centro

    Il piano della cronicità ha una impostazione nuova e moderna rispetto agli altri piani: centrare sui bisogni della persona tutte le azioni. Paola Pisanti – Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, Ministero della Salute - ne illustra gli obiettivi e gli aspetti innovativi.

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  • DDL Gelli, gli aspetti salienti

    Governo clinico, buona scienza, sicurezza delle cure, credibilità del consulente a garanzia del paziente e assicurazioni. Insieme a Paola Frati, Professore Ordinario di Medicina Legale della Sapienza di Roma.

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  • I cambiamenti dell’aspetto assicurativo con la legge sulla responsabilità professionale

    Con la legge in arrivo il mondo assicurativo potrebbe riuscire a trovare nuovamente spazio in un ambito, quello medico, da cui ormai si era allontanato. “Le aspettative sulla normativa sono molto alte”, afferma Lorenzo Polo, Medico Legale che da oltre 30 anni collabora con il ramo assicurativo.

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  • DDL Gelli: punto di equilibrio tra salute e sicurezza?

    Un importante momento di confronto sulla responsabilità medica a pochi giorni dall’approvazione di una legge molto attesa. Questa legge potra' effettivamente essere il reale punto di equilibrio tra salute e sicurezza? Vittorio Fineschi, Professore Ordinario Dipartimento di Medicina Legale Università La Sapienza di Roma si dichiara “fermamente convito che questa è una buona legge che avrà effetto deflativo e di tutela bilaterale per medico e pazienti”.

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  • DDL Gelli su responsabilità professionale al capolinea

    Intervista all’On. Federico Gelli - Responsabile nazionale sanità del Pd, che ha stilato il Ddl Gelli n. 2224 sulla responsabilità professionale della classe medica. “Siamo al capolinea di un lavoro impegnativo durato oltre due anni”.

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  • Accordo AIFA-Antitrust: una perfetta sinergia inter-istituzionale

    Il protocollo d'intesa renderà più operativa la collaborazione tra AIFA e Antitrust. "L'accordo consentirà - sostiene Mario Melazzini, DG AIFA - di garantire sempre la perfetta concorrenza di mercato". In particolare, si potrà intervenire tempestivamente sulle pratiche di vendita a distanza illegali e la contaffazione. Tale collaborazione, in sostanza, renderà il sistema salute più efficiente, con un benefico impatto su tutti gli attori del sistema.

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  • Accordo AIFA-AGCM: prevenire le criticità nell'interesse delle persone e delle imprese

    "L'accordo d’intesa nasce - come chiarisce Giovanni Pitruzzella, Presidente AGCM - affinché nel settore dei farmaci siano rispettati i diritti dei consumatori". Mentre per le imprese "significa dare maggiore certezza, prevedibilità delle regole, nell'interesse della salute dei cittadini e la crescita economica del Paese".

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  • Rapporto AIOP: la parola guida è deflazione

    "L'Italia è in deflazione in economia, ma - sostiene Nadio Delai, Presidente Ermeneia - per molti aspetti è deflattiva anche la situazione del SSN". Inoltre, "negli ultimi 5-6 anni è aumentato del 40% il costo del ticket per le visite e del 77% quello per i medicinali". Bisognerebbe indirizzare i "sovraricavi" verso investimenti più produttivi.

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  • Da colpa medica a responsabilità professionale e sicurezza delle cure

    Responsabilità professionale: inizia un nuovo rapporto medico-paziente, "che da diffidente diventa collaborativo", come sostiene Emilia Grazia De Biasi, Presidente XII Commissione Igiene e Sanità, Senato. "I medici non saranno più gravati dalle assicurazioni e i cittadini potranno avere le cartelle cliniche in 7 giorni".

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  • Sanità: bisogna sfruttare di più le risorse già presenti sul territorio

    Dal XIV Rapporto annuale "Ospedali & Salute 2016" emerge: "Una difficoltà crescente - spiega Gabriele Pellissero, Presidente AIOP - a utilizzare il Sistema Sanitario Nazionale". Le risorse sono state ridotte, bisogna investire in sanità e utilizzare al meglio tutti gli strumenti disponibili. L'AIOP dispone di una rete di ospedali in grado di offrire rapidamente ai cittadini più prestazioni a costi bassi.

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  • La ricerca in Italia ha bisogno di investimenti

    Meritocrazia, investimenti e partnership pubblico-privato sono i pilastri della ricerca. Con il progetto "La Ricerca in Italia: un’Idea per il Futuro” la Fondazione Lilly - dichiara Concetto Vasta, DG Fondazione Lilly - eroga 70.000 euro al ricercatore vincitore.

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  • Eccellenze: la ricerca sanitaria italiana

    "Un euro in ricerca in Italia - dichiara con malcelato orgoglio Mario Marazziti, Presidente Commissione Affari Sociali - vale di più di un euro investito in Gran Bretagna e negli Stati Uniti".

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  • La spesa sanitaria in Italia è ridotta

    "Prevenzione e riabilitazione - dichiara Lucio Alessio D'Ubaldo, Segretario Generale Federsanità Anci - sono i due punti che soffrono maggiormante la riduzione della spesa". Seppure con minori risorse, però, l'Italia ha un sistema universalistico, capace di tutelare l'intera popolazione nazionale.

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  • Sistema Sanitario: il federalismo e l'integrazione pubblico-privato

    "Il federalismo - illustra Federico Spandonaro, Presidente CREA Sanità - è riuscito a risanare finanziariamente il sistema sanitario e non ha allargato in maniera significativa le differenze regionali". L'attuale crisi finanziaria, però, rischia di allargare le disparità tra le Regioni. In Italia la spesa sanitaria è molto più bassa (meno 32,6-36%) rispetto agli altri Paesi dell'Europa Occidentale.

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  • Medico di classe: educazione sanitaria dalla scuola primaria

    Gli specializzandi e gli studenti dell'ultimo anno di Medicina potrebbero - secondo la proposta di PreSa, Prevenzione e Salute - assumere la funzione di Medici di classe, cui sarebbe affidata l'educazione sanitaria nelle scuole. "Fare prevenzione e buona sanità - sottolinea con fermezza Marco Trabucco Aurilio, Direttore Scientifico PreSa - è importante, valorizzando le professionalità che ci sono". Il medico di classe avrebbe il merito di educare i più giovani sui temi della salute, ma senza alcun impatto sul SSN.

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  • Non ci sarebbe industria farmaceutica senza innovazione

    "L'innovazione - sostiene Enrico Piccinini, GM Sanofi Genzyme Italia e Malta - è la base dell'industria farmaceutica". Genzyme si impegna nella ricerca su due fronti: uno interno; un altro attraverso partnership con ospedali, università e istituti di ricerca. L'innovazione è ancora più importante in ambito delle malattie rare, ambito in cui nasce Genzyme 30 anni fa.

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  • La ricerca traslazionale deve diventare una pratica standard

    Il farmaceutico è uno dei settori trainanti dell'industria italiana. La ricerca, però, subisce un arresto nella fase del trasferimento tecnologico. "La protezione dei dati è importante - sostiene Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria - ma non deve limitare il progresso". L'Italia deve, invece, puntare sulla ricerca traslazionale, "che dovrebbe essere la normalità". La prossima sfida del pharma è arrivare a una nuova governance.

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  • Non solo ricerca, anche il digital produce una migliore qualità di vita

    MSD crede nell'importanza della ricerca. Per questo investe il 18% del fatturato, circa 7 miliardi di dollari all'anno in ricerca. "Non solo per fornire risposte - dichiara con orgoglio Nicoletta Luppi, Presidente e AD MSD Italia - ma soprattutto delle soluzioni". Le aree principali di investimento attuale sono: oncologia, diabete, malattie infettive e vaccini. MSD si impegna anche in ambito di alzheimer, sebbene si tratti di un'area ad altissimo rischio di investimento. Oltre alla ricerca, MSD lavora allo sviluppo del digital: app, social network e tecno-assistenza. "Per potere avere le informazioni che ci servono e vivevere meglio".

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  • La donna è al centro del sistema salute

    Il "Libro Bianco", giunto alla V edizione ha un'impostazione rinnovata, con una parte dedicata al Welfare femminile. "Il settore farmaceutico - sottolinea con orgoglio Francesca Merzagora, Presidente Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA) - è un settore che innova, investe, assume e dove il 70% delle aziende ha delle politiche di Welfare".

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  • La Medicina di Genere

    "La Medicina di Genere - sostiene Emilia Grazia De Biasi, Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato - non è la medicina delle donne; ma un approccio clinico, scientifico e terapeutico che tiene conto che esistono gli uomini e le donne, che hanno corpi e menti differenti".

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  • Terapia: deve essere appropriata e sicura

    Anche nell'ambito delle malattie rare - in particolare nel caso di infiammazione intestinale cronica benigna e nel paziente oncologico - l'innovazione è importante, ma l'accesso alla terapia è fondamentale, chiarisce Daniela Cianciulli, Head of Regional Market Access, Baxter. "Solo attraverso una terapia appropriata e sicura il Sistema diventa sostenibile".

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  • L'innovazione tecnologica migliora la qualità della vita dei pazienti rari

    "Istituzioni e aziende farmaceutiche - sostiene con fermezza Domenica Taruscio, Direttore CNMR - devono prestare costante attenzione alla ricerca scientifica e all'innovazione tecnologica". La mission del medico e dell'istituzione è salvare la vita dei pazienti - non solo rari - e migliorarne la qualità della vita.

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  • Vaccinarsi in gravidanza è importante anche per proteggere il bambino

    "Il vaccino in gravidanza difende la futura madre e il bambino" chiarisce Leila Bianchi, Pediatra. Prima di accedere ai programmi di vaccinazione - ossia nei primi 3 mesi di vita - i bambini non possono difendersi da eventuali infezioni, mentre il vaccino nella madre protegge anche loro.

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  • La vaccinazione può significare la differenza tra la vita e la morte

    "La mortalità per influenza negli ultra 65enni è 100 volte superiore rispetto a chi ha meno di 64 anni" sottolinea Walter Ricciardi, Presidente ISS. Oltre agli anziani tutte le categorie a rischio - tra cui anche le donne incinte - dovrebbero ricorrere al vaccino antifluenzale.

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  • Vaccini: la comunicazione medico-paziente è essenziale

    La vaccinazione fa parte di un importante percorso di salute e prevenzione, sottolinea con fermezza Roberta Chersevani, Presidente FNOMCeO. I medici devono recuperare una buona comunicazione con i pazienti. "Internet - invece - ha creato un pericoloso ménage a trois nella relazione medico-paziente".

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  • "La responsabilità professionale è un passaggio fondamentale per il medico e il sistema sanitario"

    La responsabilità professionale - sostiene il ministro Lorenzin - tutela i cittadini ma allo stesso tempo libera i medici dall'obbligo di difendersi dagli "avvocati in corsia". La legge consentirà di risparmiare, diminuendo il ricorso alla medicina difensiva.

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  • Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

    "Il vaccino è l'arma numero uno contro le grandi malattie".

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  • L'impatto del Federalismo sul Sistema Sanitario Nazionale

    "Il Federalismo ha risolto il problema economico-finanziario, non ha risolto quello delle disparità, ma non lo ha neanche peggiorato" - Federico Spandonaro, Presidente CREA Sanità, Università degli Studi di Tor Vergata.

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  • La Repubblica tutela la salute

    Sanità: "I cittadini Italiani - sostiene Ivan Scalfarotto, Sottosegretario Ministero Sviluppo Economico - devono avere le stesse prestazioni, ovunque siano nati".

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  • I pazienti ospedalizzati hanno problemi di malnutrizione

    "La ricerca è fondamentale per mettere a punto le procedure di valutazione del rischio nutrizionale e della qualità dei prodotti" - Lorenzo M. Donini, Unità di Ricerca in Scienza dell'Alimentazione, Università di Roma "La Sapienza".

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  • Lorenzo Miraglia - Amministratore Unico GioService

    Tecnologia e Innovazione sono necessari per standardizzare la qualità delle mense ospedaliere e ottimizzare i costi.

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  • "La ricerca italiana continua a essere eccellente"

    In italia la ricerca e la produzione sono un'eccellenza. "Il problema è trasformare la ricerca di base in impresa" come sostiene Riccardo Palmisano, Presidente Assobiotec. I capitali non arrivano nel nostra Paese per mancanza di cluster.

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  • A_IATRIS è un valido strumento per la Medicina Traslazionale

    "La medicina Traslazionale - secondo Walter Ricciardi, Presidente ISS - è l'accelerazione dalla conoscenza alla pratica". La nuova infrastruttura dell'italia A_IATRIS "mette insieme le conoscenze dei più grandi istituti a carattere scientifico e una università e si offre al Paese come uno strumento di accelerazione".

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  • La Medicina Traslazionale è fondamentale per le Malattie Rare

    La medicina traslazionale, con il suo approccio multidisciplinare, ricopre un ruolo centrale nell'accellerazione della produzione di nuovi prodotti, che porteranno innovazione anche nell'ambito delle malattie rare. "Non solo farmaci orfani, ma tutto quanto porterà innovazione", Domenica Taruscio - Direttore CNMR, ISS.

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  • Claudio Barbaranelli - Prof. Psicometria, Università "La Sapienza"

    I farmaci più acquistati online sono quelli da bancone, quindi soprattutto contro l'influenza, ma anche il dimagrimento.

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  • Crimine farmaceutico: "internet è la sfida principale"

    "Qualsiasi tipo farmaco con un buon canale di vendita - dichiara Domenico Di Giorgi, Dirigente AIFA Unità di Prevenzione della Contraffazione - è stato oggetto di crimine farmaceutico". Gli anti-tumorali e i farmaci per l'epatite C sono quelli più a rischio, a casua dell'elevato prezzo per singola confezione. Il web e i social sono i canali in cui la contaffazione, il furto, la produzione e la ridistribuzione illegale dilagano maggiormente.

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  • Generici: "Il mercato è decollato"

    "Stiamo assistendo a un'evoluzione positiva del mercato dei generici" sostiene Enrique Häusermann, Presidente Assogenerici. I biosimilari, in alcuni casi, raggiungono già il 90% di quota di mercato. Attualmente i medici prescrivono i generici più spesso e con maggiore fiducia. L'AIFA ha fatto luce sull'efficacia dei biosimilari.

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  • Armando Santoro – Direttore Cancer Center – Humanitas

    Nel 2018 si avrà il nuovo regolamento europeo sulla ricerca clinica, quali sono le sfide che l’Italia deve affrontare per giocare questa partita? “L’Italia è a buon punto nell’allinearsi con le nuove Norme Europee che consentiranno una ricerca più semplice e maggiori possibilità di contatto con le aziende farmaceutiche” - Armando Santoro.

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  • Malattie Rare: associazioni, esperti e istituzioni devono collaborare

    Il volume "Le anomalie vascolari" rappresenta un esempio virtuoso di alleanza tra associazioni di pazienti, esperti del settore e istituzioni. Il documento - sottolinea Domenica Taruscio, direttore CNMR, ISS - è utile per informare e sensibilizzare "un esempio virtuoso che tutte le associazioni dovrebbero ripetere".

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  • Il futuro della ricerca clinica italiana

    "Secondo i dati europei dell'European Research Council, l'Italia è all'ultimo posto" spiega Walter Ricciardi - Presidente dell'ISS. "Questo non deriva dalla nostra incapacità in termini di reicerca, ma dalla nostra incapacità in termini di organizzazione"

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  • "Le associazioni hanno il compito di stimolare la conoscenza"

    "Nell'ambito delle Malattie Rare c'è un grande vuoto" spiega Raffaella Restaino - presidente Fondazione "Alessandra Bisceglia". Non solo è difficile arrivare a una diagnosi, ma anche il percorso terampeutico è spesso poco definito.

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  • Malattie Rare, primo Vademecum sulle angioplasie

    Il Vademecum sulle anomalie vascolari - come sostiene Paolo Salerno del CNMR dell'ISS - "si pone come modello usufruibile da parte di molti soggetti", tra cui rientrano anche i malati rari.

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  • L’innovazione dei farmaci biotech nella ricerca per malattie rare

    "Oggi l'Italia con 340 studi clinici aperti nell'area della biotecnologia alimenta le speranze dei pazienti, perchè più del 60% di questi studi sono in una fase avanzata e quindi trasformeranno le speranze in prodotti e quindi in risposte a domande di salute ancora aperte" Eugenio Aringhieri, Presidente Gruppo Biotecnologie Farmindustria

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  • Massimo Scaccabarozzi – Presidente Farmindistria

    “Non è più possibile tenere il farmaco innovativo al di fuori dei costi della sanità e con la genetica lo sarà sempre di più”, il futuro della farmaceutica è esclusivamente biotecnologia.

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  • Fabrizio Landi – Presidente Toscana Life Sciences

    “Il biotech è l’unico settore dell’intera economia italiana che è cresciuto ogni anno creando posti di lavoro”, è questa la posizione di Fabrizio Landi, Presidente Toscana Life Sciences.

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  • "La ricerca traslazionale è il futuro"

    Per essere al pari con l'Europa - secondo la senatrice Emilia De Biasi, Presidente Commissione Igiene e Sanità - "l'Italia deve superare il problema della sperimentazione sugli animali". Mentre, il passaggio dalla ricerca al prodotto è possibile solo se funziona il rapporto industria-ricerca.

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  • "Bisogna puntare su ciò che resta e non su ciò che manca"

    "Le malattie rare sono una cartina al tornasole del SSN" sostiene Domenica Taruscio - Direttore CNMR, ISS. Ricerca e innovazione sono essenziali, ma l'obiettivo ultimo deve essere migliorare la qualità della vita dei pazienti.

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  • Maurizio Sacconi - Presidente Commissione Lavoro Senato

    "La sfida del nostro tempo è l'inclusione". L'attenzione ai malati rari non rappresenta un atteggiamento assistenzialistico, ma rientra nella più generale rivisitazione delle poltiche di lavoro dell'Italia, che mira a includere l'intera popolazione, sulla base delle capacità di ciascuna persona e delle esigenza delle singole imprese.

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  • Raffaele Calabrò - Prof. Cardiologia, Seconda Università degli Studi di Napoli, Responsabile sanità per APN

    I nuovi LEA non conducono alla privatizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, ma costruiscono il nuovo Welfare sanitario. Per ristrutturare il sistema sanitario si è tenuto conto anche della sostenibilità dei costi.

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  • Mario Melazzini, Presidente AIFA

    "Le aziende farmaceutiche stanno sviluppando un grandissimo senso di responsabilità sociale", in cui rientra anche l'attenzione per i farmaci orfani. AIFA si impegna in una spinta propulsiva, mirata a soddisfare il bisogno di salute delle persone.

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  • Paola Binetti, Parlamentare UDC, medico

    I nuovi LEA rivestono una importante funzione di coesione sociale, poiché garantiscono i servizi sanitari fondamentali, disponibili in tutte le Regioni. I pazienti siederanno ai tavoli di concertazione, per questo le associazioni devono intraprendere un percorso di democratizzazione rappresentativa. "I malati sono rari, ma le malattie sono tante".

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  • Mario Melazzini - Presidente AIFA

    È un botta e risposta tra Movimento 5 Stelle e Aifa senza tregua. La parlamentare Silvia Giordano non risparmia le critiche all'Agenzia, tra payback e prezzi dei farmaci.

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  • Andrea Mandelli - Presidente FOFI

    L'automedicazione rappresenta una opportunità da valutare per la sostenibilità del SSN e per lasciare spazio ai nuovi farmaci. La ricchezza delle informazioni a disposizione di tutti sul web, però, rende rilevante il consiglio - a seconda dei casi - del farmacista o del medico.

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  • Davide Integlia - Direttore area Innovazione I-Com

    La spesa farmaceutica è sottofinanziata rispetto alla richiesta dei pazienti. Il delisting dei farmaci a basso costo rappresenterebbe una possibilità di mogliorare l'accesso ai farmaci per patologie più importanti. Il malato cronico, però, dovrebbe mantenere il diritto al rimborso.

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  • Giorgio L. Colombo - Scientific Director SAVE

    "L'automedicazione ha un valore doppio per la collettività", poiché i cittadini risparmiano tra i 2 e i 5 miliardi l'anno, acquistando farmaci di automedicazione; mentre diminuiscono le spese pubbliche per effetto di un maggior controllo della salute da parte dei singoli.

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  • Nino Cartabellotta - Presidente GIMBE

    Serve una programma politico per salvare il Sistema Sanitario Nazionale, che metta al centro la salute dei cittadini. Nel 2015 sono stati stimati sprechi per un importo pari a 25 miliardi di euro.

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  • Angelo Lino Del Favero - Presidente Federsanità ANCI

    I nuovi LEA introducono nuove prestazioni. L'obiettivo da perseguire è che siano erogate in tutto il Paese: da Nord al Centro-Sud. Tutte le Regioni riducono il numero delle ASL, per tanto il ruolo del direttore generale assume ancora maggiore rilievo.

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  • Francesco Ripa di Meana - Presidente FIASCO

    Innovazione, maggiori costi e cronicità delle patologie sono le prossime sfide che dovrà affrontare il Sistema Sanitario.

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  • Federico Spandonaro - Presidente CREA Sanità, Università di Tor Vergata Roma

    In termini di salute, il vantaggio dell'Italia rispetto all'Europa si è assottigliato negli ultimi 10-15 anni.

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  • Giuseppe Traversa - Istituto Superiore di Sanità

    I prezzi dei farmaci aumentano con decisione. Tuttavia, sul piano della sostenibilità, l'aumento sarebbe giustificato solo se corrispondesse a un comprovatp miglioramento in termine di efficacia terapeutica.

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  • Walter Ricciardi - Presidente Istituto Superiore di Sanità

    "L'Italia è l'ultimo grande Paese ad avere ancora un Servizio Sanitario Nazionale". Per mantenerlo è necessario affrontare il tema della sostenibilità, che coinvolge sia i governi che i cittadini.

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  • Gabriele Pellissero - Presidente AIOP

    Il ritardo dei pagamenti della Pubblica Amministrazione rappresenta una grave difficoltà per le aziende private che operano nella sanità. AIOP si impegna per ottenere modalità di pagamento conformi alle disposizioni europee, poiché il fine ultimo della sanità - pubblica o privata - deve essere la tutela della salute del cittadino, senza sprechi e lunghe attese.

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  • Gabriele Pellisero - Presidente AIOP

    Il sistema sanitario pubblico è un patrimonio dell'Italia e non è in discussione. Tuttavia una gestione pluralistica della sanità rappresenta un vantaggio, che - a parità di condizioni e costi - genera risparmio e un maggior numero di prestazioni di qualità.

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  • Paola Varese - Direttore Scientifico FAVO

    Gli ostacoli al Patient Engagemet sono principalmente 3: la sfera emozionale del paziente che non sempre è pronto a essere coinvolto; la mancanza di tempo (e di riconoscimento professionale/economico) degli HCP; l'imposizione della società di modelli di bellezza e salute non compatibili con la malattia.

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  • Walter Ricciardi - Presidente Istituto Superiore di Sanità

    "I vaccini sono la tecnologia sanitaria più sicura che l'uomo abbia mai concepito". Attualmente i rischi - da shock anafilattico - sono rarissimi e prevedibili.

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  • Pierluigi Russo - Coordinatore Area Strategica Politiche del Farmaco, AIFA

    Aderenza terapeutica e appropriatezza prescrittiva sono al centro del nuovo rapporto OsMed. La novità dell'edizione 2015 è stata la declinazione degli indici di appropriatezza prescrittiva su base regionale.

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  • Pierluigi Russo - Coordinatore Area Strategica Politiche del Farmaco, AIFA

    Rapporto OSMED: la spesa farmaceutica nazionale totale è stata di 28,9 miliardi di euro. L'8,6% in più rispetto al 2014.

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  • Emilia De Biasi - Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato

    Il rapporto OSMED chiarisce il rapporto complesso tra i cittadini e il farmaco. L'obiettivo è rendere i farmaci innovativi disponibili per tutti. "Il futuro della Sanità deve essere dettato dall'universalismo".

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  • Andrea mandelli - Vicepresidente V Commissione Permanente Bilancio del Senato

    Aderenza e appropriatezza sono i temi centrali dell'ultimo rapporto OSMED, soprattutto in un momento in cui l'innovazione grava sul bilancio del Sistema Sanitario Nazionale.

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  • Guendalina Graffigna - Prof. Metodologia della Ricerca, Università Cattolica di Milano

    Il paziente va educato. Tuttavia il medico ha un ruolo primario nella promozione del Patient Engagement. Gli HCP, quindi, devono essere i primi a essere coinvolti nel processo di empowerment del paziente. Le associazioni dei pazienti possono essere il mezzo migliore per innescare il dialogo.

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  • Valeria Mastrilli - Ministero della Salute

    La promozione della salute è fondamentale in una società che invecchia sempre di più. Le malattie croniche sono le più diffuse tra la popolazione, a tutte le età. L'MMG dovrebbe indirizzare le persone in un percorso di prevenzione.

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  • Fulvio Giardina - Presidente Consiglio Nazionale degli Psicologi

    È in atto una trasformazione epocale: l'individuo è finalmente al centro dell'attenzione dello Stato. La salute non è più intesa come passiva ricezione di una prescrizione, ma come un percorso ragionato e consapevole, a cui la persona collabora attivamente.

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  • Prof. A Claudio Bosio - Preside Facoltà di Psicologia, Università Cattolica Milano

    Il Patient Engagement, il coinvolgimento del paziente, rappresenta il punto di arrivo di un percorso che ritiene che la medicina - per essere efficace - debba coinvolgere attivamente il paziente nei processi di prevenzione e cura.

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  • Luca Pani - Direttore Generale AIFA

    Il Sistema Sanitario Nazionale è l'unico in grado di garantire un ventaglio di offerta che va dal diuretico all'anticorpo monoclonale. Le spese vanno razionalizzate. Il modello deve essere cambiato.

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  • Massimo Scaccabarozzi - Presidente Farmindustria

    I nuovi farmaci sono ritenuti i principali indiziati dell'insostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale. Eppura il farmaco rappresenta il 14,85% della spesa sanitaria.

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  • Massimo Scaccabarozzi - Presidente Farmindustria

    La spesa farmaceutica ospedaliera sembra fuori controllo. Il sistema del pay-back impone un prezzo fissato, che non grava sui costi dello Stato.

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  • Paola Kruger - EUPATI

    Il paziente informato può contribuire allo sviluppo dei farmaci. Anche il medico deve essere "esperto" per collaborare con il paziente e spingerlo a informarsi.

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  • Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

    La medicina tradizionale si sta trasformando in medicina di precisione. I nuovi farmcai riducono l'impatto di cronicità. I costi della ricerca, quindi, devono considerare anche i costi evitati.

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  • Salvatore Ruggiero - CEO Merqurio

    Il medico deve imparare a gestire una nuova tipologia di paziente: il paziente informato, a volte male informato. Le associazioni di pazienti rappresentano il trait d'union tra gli HCP e le persone che si affidano alle loro cure.

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  • Prof.Paolo Ascierto - Istituto Nazionale dei Tumori "Fondazione G.Pascale", Napoli

    I benefici dell’immunoscore e dell’immunoprofiling nella pratica clinica.

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  • Celeste Napolitano - Presidente Associazione AMAE

    Il web e i social rappresentano una inedita modalità di comunicazione tra medici e pazienti. Le associazioni, però, devono assumere il ruolo di filtro e selezionare - e comunicare - le informazioni corrette.

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  • Marianna Madia - Ministro Semplificazione e Pubblica Amministrazione

    La riforma della Pubblica Amministrazione si pone l'obiettivo di razionalizzare le spese pubbliche per offrire maggiori servizi ai cittadini. Anche il nuovo D.Lgs sulle visite fiscali per malattia rientra in questa ottica.

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  • Walter Quattrociocchi - Coordinatore del laboratorio di Sociologia Computazionale IMT

    La genesi dell'informazione è cambiata e i contenuti anche in tema della salute si producono orizzontalmente. Tuttavia il Confirmation Bias induce l'essere umano a cercare la risposta che preferisce.

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  • Isabella Cecchini - responsabile Dipartimento Ricerche sulla Salute, GfK Eurisko

    Oltre 11 milioni di italiani cercano informazioni sulla salute nel web. L'autorevolezza delle informazioni è un tema critico. Il medico dovrebbe guidare il paziente sempre più empowered attraverso la rete.

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  • Amedeo Bianco - Commissione Igiene e Sanità, Senato

    È necessario rivedere la mission degli ordini professionali delle professioni sanitarie. L'ordinamento degli ordini poggia ancora su pilastri ideologici vecchi di 100 anni.

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  • Federico Gelli - Commissione Affari Sociali della Camera, Responsabile Sanità del PD

    Ddl e responsabilità professionale: entro l'estate la votazione finale. I medici saranno tutelati, ma il paziente potrà contare sul diritto alla sicurezza delle cure.

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  • Federico Gelli - Commissione Affari Sociali della Camera, Responsabile Sanità del PD

    In ambito di assistenza al cittadino, il territorio assume un ruolo centrale. L'obiettivo è deospedalizzare e, quindi, anche valorizzare la farmacie e la figura del farmacista.

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  • Amedeo Bianco - Commissione Igiene e Sanità, Senato

    Il polo Unico Fiscale della medicina per essere approvato ha dovuto intraprendere un cammino lungo e tortuoso.

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  • Annarosa Racca - Presidente Federfarma

    La farmacia vuole essere vicina ai bisogni delle persone. Per questa ragione investe molto in processi di informatizzazione e di digitalizzazione.

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  • Silvestro Scotti - Vice Segretario Nazionale FIMMG

    Il Polo Unico della Medicina Fiscale stabilizzerà un'intera categoria di professionisti.

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  • Guendalina Graffigna - Prof. Metodologia della Ricerca, Università Cattolica di Milano

    Il coinvolgimento attivo del paziente predice la sua capacità di usare internet e i social media per reperire informazioni sulla gestione della patologia e migliorarne anche la cura.

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  • Alberto Contri - Presidente Fondazione Pubblicità Progresso

    Un concorso sul tema della donazione organi è stato capace di innescare un processo virale sui social, che ha generato 52.000 nuovi donatori. Per questo oggi il 60% delle campagne di Pubblicità Progresso viaggia sui Social.

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  • Eugenio Santoro - Responsabile laboratorio Informatica medica, IRCCS Mario Negri

    Il web ha creato pazienti empowered. I medici dovrebbero indicare ai pazienti i siti più attendibili, mentre i social si rivelano sempre più utili nella promozione della salute e prevenzione delle malattie.

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  • Prof. Silvio Garattini - Direttore Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri"

    I ricercatori non devono rimanere in una torre d'avorio, ma essere disponibili a comunicare con un linguaggio alla portata di tutti.

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  • Mario Alberto Battaglia - Presidente Fondazione Italiana Sclerosi Multipla

    Ogni anno l'Italia spende 5 miliardi di euro per la cura della SM. La situazione cambierebbe, se si diminuisse la progressione della malattia. Su questo punta la Fondazione.

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  • Angela Martino - Presidente Conferenza Persone con SM dell'AISM

    L'obiettivo dei pazienti è ricevere l'assistenza delle Istituzioni. L'AISM è una associazione di persone con SM, per questa dà loro voce.

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  • Roberta Amadeo - Presidente Associazione Italiana Sclerosi Multipla

    Il ruolo delle associazioni di pazienti è fondamentale per migliorare la qualità di vita dei pazienti.

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  • Roberto Scrivo - Capo Segreteria Tecnica, Ministero della Salute

    La coesistenza di 21 sistemi sanitari diversi crea diversi livelli sanitari. L'obiettivo è l'attuazione di un sistema sanitario universalistico.

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  • Luca Pani - Direttore Generale AIFA

    "Il mondo farmaceutico sta mutando per sempre". Dal paziente-centrismo alla gestione degli anticorpi monoclonali.

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  • Paola Binetti - Pres. Intergruppo Malattie Rare, Camera dei Deputati

    I ruoli dell'educatore socio-sanitario e dell'educatore socio-pedagocico sono diversi e dovrebbero restare separati.

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  • Maurizio Sacconi - Presidente Commisione Senato

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  • Carmine Pinto - Presidente AIOM

    L'Italia è tra i Paesi che investono meno in ricerca, ma che producono di più a livello di ricerca scientifica internazionale. Il problema restano le risorse pubbliche.

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  • Paola Binetti - Pres. Intergruppo Malattie Rare Camera dei Deputati

    Il paziente deve essere al centro, non solo sul piano linguistico, ma deve raggiungere una centralità concreta.

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  • Mario Marazziti - Pres. Comm. Affari Sociali Camera dei Deputati

    Il paziente deve essere al centro. Per migliorare il sistema sanitario è opportuno lavorare alla revisione del tema della non-autosufficienza.

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  • Francesco De Lorenzo - Presidente FAVO

    FAVO, insieme ad associazioni, società scientifiche e Istituzioni, fornisce un ritratto della condizione, l'assistenza e l'accesso alle cure dei malati di cancro.

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  • Emilia Grazia De Biasi

    Malato oncologico: lavorare sui tempi di attesa per i farmaci è un obiettivo su cui lavorare. Le Regioni devono collaborare tra loro per sostenere i pazienti.

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  • Tito Boeri

    Presidente Inps

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  • Roberto Morello e Francesco Rivelli

    LILT

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  • Massimo Scaccabarozzi - Presidente Farmindustria

    La ricerca è cambiata. Ora sono emerse nuove tematiche, come la salute della donna.

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  • Beatrice Lorenzin - Ministro della Sanità

    Giornata Mondiale della Salute della Donna 2016

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Eventi

Agenda ragionata di avvenimenti nel Pharma