Insufficienza renale

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Pressione sanguigna e rischio di mortalità nei pazienti in dialisi

Nefrologia | Medical Information Dottnet | 05/05/2015 17:57

Un recente studio dimostra l’associazione tra la pressione sanguigna e il rischio di mortalità nei pazienti in dialisi.

Lo studio multicentrico, prospettico e osservazionale, di coorte è stato condotto per: (1) delineare l'associazione tra la pressione sanguigna sistolica (SBP) e la mortalità in presenza di un glomerular filtratione rate (eGFR)<30 ml/min/1,73m2 in soggetti non in dialisi e (2) confrontare l'associazione tra la mortalità e l’SBP misurata nei pazienti non in dialisi poi entrati in trattamento emodialitico che hanno raggiunto lo stadio finale della malattia renale (ESRD).

Sono stati coinvolti nello studio soggetti di età compresa tra i 21 e i 74 anni, con un eGFR stimato tra i 20 e i 70 ml/min/1.73m2. In primis sono stati presi in esame i pazienti con malattia renale cronica (CKD) al quarto stadio e eGFR<30ml/min/1.73 m2, in corrispondenza o dopo l'inclusione nello studio (n=1705) per cui era disponibile la misurazione dell’SBP effettuata all’inizio dello studio. In seguito, è stato esaminato il sottogruppo di pazienti per cui si è reso necessario il trattamento emodialitico, in cui era disponibile il valore dell’SBP in dialisi (n=403). Infine, è stato analizzato il sottogruppo per cui era disponibile la misurazione dell’SBP (non in dialisi) dopo l'inizio del trattamento emodialitico (n=326).

I risultati dello studio mostrano che si sono verificati un totale di 389 decessi nel corso del follow-up di 4.74 (± 2.31) anni tra 1.705 partecipanti con eGFR <30 ml/min/1.73m2. Non è risultata alcuna associazione indipendente tra valori di SBP più elevati e mortalità (hazard ratio 1.02 [Intervallo di confidenza del 95%, 0.98-1.07] per un aumento di 10 mm/Hg; P= 0.3). Il termine quadratico di SBP non è stato statisticamente significativo. Tra i 1705 partecipanti con CKD avanzata, 403 in seguito hanno iniziato l’emodialisi. La durata media del tempo tra l’inizio dell’emodialisi e la misurazione dell’SBP in dialisi è risultata di 188 giorni (range interquartile, 151-276); l’81,2% dei partecipanti sono stati sottoposti ad una misurazione dell’SBP in dialisi in un anno dall’inizio dell’emodialisi. Si sono verificati un totale di 98 decessi nel corso del follow-up medio di 2.72 (± 1.67) anni. Nei modelli statistici multivariati Cox, il termine quadratico dell’SBP è risultato statisticamente significativo, suggerendo un'associazione non lineare (P<0.05). L’analisi numerica spline ha dimostrato che sia il limite inferiore che superiore della distribuzione dell’SBP risultano associati con un tasso più elevato di mortalità. Tra i 403 partecipanti che hanno iniziato il trattamento emodialitico, per 326 era disponibile la misura dell’SBP effettuata non in dialisi e per l’82.2% è stata effettuata la misurazione entro un anno dall’inizio dell'emodialisi. Tra questi partecipanti, si sono verificati 70 decessi durante un follow-up medio di 2.83 (± 1.73) anni. Il termine quadratico per SBP non è risultato statisticamente significativo, suggerendo un’associazione lineare. L’analisi spline ha confermato questa associazione lineare. Nel modello statistico multivariato Cox, l'associazione tra una SBP elevata e il rischio di mortalità è risultata statisticamente significativa (hazard rapporto, 1.26 [95% intervallo di confidenza, 1.13-1.39] per ogni aumento di 10 mm di Hg; P<0.001).

I risultati ottenuti sono stati clinicamente rilevanti e hanno evidenziato che il valore della pressione sanguigna deve essere utilizzato come guida per la terapia dei pazienti in dialisi, raccomandando un valore <140/90 mmHg della pressione sanguigna da registrare all'inizio di ogni trattamento di emodialisi. In conclusione, è necessario maggiore impegno per valutare l’SBP, che è risultato un target interessante per poter migliorare la gestione dei pazienti sottoposti a trattamento emodialitico.

Riferimenti bibliografici:

Bansal N, McCulloch CE, Rahman M, Kusek JW, Anderson AH, Xie D, Townsend RR, Lora CM, Wright J, Go AS, Ojo A, Alper A, Lustigova E, Cuevas M, Kallem R, Hsu CY; CRIC Study Investigators. Blood pressure and risk of all-cause mortality in advanced chronic kidney disease and hemodialysis: the chronic renal insufficiency cohort study. Hypertension.2015 Jan;65(1):93-100