Parametri di laboratorio in pazienti COVID-19

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 08/07/2020 12:27

La dinamica dei profili leucocitari e delle citochine nei pazienti COVID-19, e la loro correlazione con la gravità della malattia, sono ancora da chiarire completamente, ma sono state descritte in alcune pubblicazioni.

Differentemente dai casi lievi, i pazienti con malattia grave hanno mostrato riduzione dei linfociti circolanti, con aumento dei neutrofili. Anche altri studi hanno confermato nei pazienti in condizioni severe diminuzioni significative delle cellule T, in particolare delle CD8+, nonché incremento dei livelli di IL-6, IL-10, IL-2 e IFN-γ, valori che, nei pazienti sopravvissuti alla malattia sono poi gradualmente tornati fino a livelli paragonabili a quelli dei casi lievi. Il rapporto neutrofili-linfociti (NLR) e quello neutrofili-CD8+ (N8R) sono stati identificati come fattori prognostici. Pazienti con ≥50 anni e NLR ≥3.13 andavano più facilmente verso forme gravi di malattia.

Liu J, Li S, Liu J et al

Longitudinal characteristics of lymphocyte responses and cytokine profiles in the peripheral blood of SARS-CoV-2 infected patients

EBioMedicine (2020)

DOI: https://doi.org/10.1016/j.ebiom.2020.102763

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Pubblicato il 11/5/2020