Sviluppo dei vaccini a "ipervelocità’" (warp speed)

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 13/07/2020 12:24

Poiché la pandemia del COVID-19 continua a causare gravi danni alla salute sia fisica che economica della popolazione mondiale, i percorsi dello sviluppo dei vaccini si stanno adattando in una maniera che non si sarebbe potuto nemmeno prevedere un anno fa.

La rapida identificazione delle caratteristiche immunogeniche del nuovo coronavirus, l'uso di piattaforme sperimentali di vaccini e la natura tragica della pandemia in corso hanno creato un terreno fertile per l'innovazione. Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS) ha lanciato l'operazione Warp Speed (ipervelocità), una partnership tra governo e industria, con l'obiettivo di fornire 300 milioni di dosi di un vaccino sicuro ed efficace entro gennaio 2021. Questo ambizioso piano inizialmente si è concentrato su 125 potenziali vaccini candidati, poi rapidamente ridotto a 14 nel maggio 2020, e, come riportato nel giugno 2020, l'attuale amministrazione prevede di restringere questa lista a 5 candidati principali, di cui 2 a RNA messaggero, due su vettore adenovirale non replicante ed uno su vettore virale della stomatite vescicolare, ricombinante. Anche se la probabilità di successo finale dei possibili vaccini rimane sconosciuta, i cambiamenti nel campo della vaccinologia che Covid-19 ha portato rimarranno nel tempo.

Autori: Kevin P. O’Callaghan, Allison M. Blatz, Paul A. Offit

Titolo: Developing a SARS-CoV-2 Vaccine at Warp Speed

Rivista: JAMA Published online July 6, 2020

DOI: https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/10.1001/jama.2020.12190?utm_campaign=articlePDF&utm_medium=articlePDFlink&utm_source=articlePDF&utm_content=jama.2020.12190

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Pubblicato il 14/07/20