E’ tempo di occuparsi della trasmissione per via area del SARS-CoV-2

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 20/07/2020 11:46

Ci sono diverse ragioni per pensare che il SARS-Cov-2 possa essere presente nell'aria degli ambienti in cui si trovano pazienti infetti e che la trasmissione tramite microgoccioline possa essere una via di trasmissione importante.

E’ stato rilevato RNA nelle goccioline più piccole di 5 μm, dove il virus ha dimostrato di poter mantenere la capacità di infettare. Questo problema è rilevante negli ambienti chiusi, soprattutto quelli affollati e con ventilazione inadeguata. Tuttavia, le organizzazioni sanitarie si concentrano per lo più sull’importanza del lavaggio delle mani, del distanziamento e delle goccioline più grandi, e spesso non riconoscono l’importanza della trasmissione per via area, ad eccezione delle situazioni di produzione di aerosol in ambienti sanitari. Le misure da adottare per ridurre il rischio di trasmissione per via aerea comprendono:

– assicurare una ventilazione efficace (aria pulita dall'esterno, minimo ricircolo dell'aria interna) in particolare negli edifici pubblici, negli ambienti di lavoro, ospedali e nelle scuole e case di cura.

– adottare misure di filtrazione dell’aria ad alta efficienza e luci germicide ultraviolette.

– evitare il sovraffollamento, in particolare nei trasporti ed edifici pubblici.

Sebbene non vi sia ancora un’accettazione universale della trasmissione aerea di SARS-Cov-2, le evidenze a sostegno dell'adozione di un principio di precauzione sono più che sufficienti. Al fine di controllare la pandemia tutte le vie di trasmissione devono essere interrotte, in attesa della disponibilità di un vaccino.

Lidia Morawska, Donald K Milton

It is Time to Address Airborne Transmission of COVID-19

Clin Infect Dis . 2020 Jul 6 Online ahead of print

https://academic.oup.com/cid/article/doi/10.1093/cid/ciaa939/5867798

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Pubblicato il 22/07/2020