Un altro articolo sulla trasmissione aerea (per aerosol) di SARS-CoV-2

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 20/07/2020 15:01

La pandemia Covid-19 ha risvegliato il dibattito riguardo le modalità di trasmissione dei virus respiratori - tra cui SARS-Cov-2 - via aerosol (Morawska - clicca il link in fondo all'articolo).

I dati che suggeriscono la possibilità di una trasmissione aerea, sono però difficili da conciliare con diverse osservazioni. Il tasso di riproduzione di Covid-19 prima che fossero adottate le misure per mitigarne diffusione, era di circa 2,5, simile all'influenza e molto diverso da quello dei virus che sono ben noti diffondersi attraverso aerosol come il morbillo, che ha un numero di riproduzione vicino a 18. Analogamente, il tasso di attacco secondario per SARS-Cov-2 è basso e varia a seconda della durata e dell'intensità del contatto diretto. Chi sostiene l'importanza della trasmissione via aerosol cita esperienze di infezioni avvenute tra soggetti che condividevano spazi chiusi interni. Tuttavia, in base al numero di riproduzione di SARS-Cov-2, questi eventi sembrano essere l'eccezione piuttosto che la regola. Inoltre, è difficile determinare a posteriori tutte le potenziali interazioni da persona a persona che possono essere avvenute prima, durante e immediatamente dopo questi eventi. Non esistono ancora dati sperimentali che dimostrino o smentiscano l'importanza della trasmissione tramite le goccioline, rispetto a quella basata sulla via aerea. Ma considerando tutte le prove disponibili, la trasmissione per aerosol di SARS-Cov-2 sembra difficile, in particolare negli spazi ben ventilati. In pratica, mantenere due metri di distanza tra persona e persona e indossare mascherine dovrebbe essere sufficiente per ridurre al minimo la diffusione del virus, oltre all'igiene delle mani, alla pulizia ambientale e ad una buona ventilazione interna. D'altro canto, è impossibile affermare che la trasmissione via aerosol non si verifica mai, ed è quindi comprensibile che molti preferiscano rimanere cauti al massimo, in particolare nell'assistenza sanitaria di pazienti con Covid-19 sospetta o confermata.

Michael Klompas, Meghan A. Baker, Chanu Rhee

Airborne Transmission of SARS-CoV-2 Theoretical Considerations and Available Evidence

JAMA. Published online July 13, 2020

Morawska - https://academic.oup.com/cid/article/doi/10.1093/cid/ciaa939/5867798

DOI:10.1001/jama.2020.12458

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Pubblicato il 24/07/2020