Intervallo seriale di COVID-19

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 31/07/2020 10:54

L'intervallo seriale di una malattia infettiva è definito come la durata di tempo tra l'insorgenza dei sintomi in un caso indice e quella in un caso secondario.

Gli studi sul COVID-19 hanno riportato stime diverse di parametri epidemiologici, comprese le distribuzioni di intervalli seriali. Compilando un database di trasmissione del virus osservata in Cina, gli intervalli seriali medi di COVID-19 si sono ridotti sostanzialmente da 7,8 giorni a 2,6 giorni nel giro di un mese (dal 9 gennaio al 13 febbraio 2020). Questo cambiamento è stato determinato da interventi non terapeutici, in particolare dall’isolamento dei casi positivi. L'uso della stima in tempo reale degli intervalli seriali e delle loro variazioni nel tempo, fornisce stime più accurate dei numeri di riproduzione rispetto all'utilizzo di distribuzioni di intervalli seriali fissi. Tali osservazioni possono essere utili per migliorare la valutazione delle dinamiche di trasmissione di SARS-CoV-2 , prevedere l'incidenza futura e stimare l'impatto delle misure di controllo

Taslim Ali, Ling Wang, Eric Lau et al

Serial interval of SARS-CoV-2 was shortened over time by nonpharmaceutical interventions

Science 21 Jul 2020

DOI: https://science.sciencemag.org/content/early/2020/07/20/science.abc9004

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Pubblicato il 04/08/2020