Idrossiclorochina per la profilassi di SARS-Cov-2 negli operatori sanitari

Reumatologia | Redazione DottNet | 19/10/2020 13:32

Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo è stato condotto su operatori sanitari ospedalieri a tempo pieno, la maggior parte dei quali erano inizialmente asintomatici ed erano risultati negativi per SARS-Cov-2 al tampone nasofaringeo.

L’idrossiclorochina, 600mg, al giorno, o un placebo sono stati somministrati per via orale per 8 settimane. Dei 132 partecipanti randomizzati (età media, 33 anni), 125 (94,7%) sono stati valutati per l’obiettivo primario. Non c'era differenza significativa nei tassi di infezione nei partecipanti randomizzati a ricevere idrossiclorochina rispetto al placebo. Eventi avversi lievi erano più comuni nei partecipanti che assumevano idrossiclorochina rispetto al placebo; i tassi di sospensione del trattamento erano simili in entrambi i bracci dello studio. All'ECG, la variazione mediana dell'intervallo QTc non differiva tra i due gruppi. Su 8 partecipanti risultati positivi per SARS-Cov-2, 6 hanno sviluppato sintomi; nessuno ha richiesto ospedalizzazione e sono tutti guariti. Sebbene limitato, lo studio non ha mostrato benefici clinici dell’idrossiclorochina.

BS Abella, EL Jolkovsky, BT Biney et al

Efficacy and Safety of Hydroxychloroquine vs Placebo for Pre-exposure SARS-CoV-2 Prophylaxis Among Healthcare Workers A Randomized Clinical Trial

JAMA Internal Medicine Published online September 30, 2020

DOI: https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/fullarticle/2771265

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Pubblicato il 16/10/20