Profili molecolari associati al SARS-CoV-2: un’ipotesi

Reumatologia | Redazione DottNet | 19/10/2020 12:51

Nonostante l'aumento dei casi positivi al SARS-Cov-2, la morbilità e la mortalità dovute a COVID-19 sembrano in diminuzione.

Questo studio presenta un’interessante ipotesi riguardo un possibile sviluppo graduale dell’immunità nella popolazione. Finora non è stata prestata attenzione all’accumulo di particelle molecolari associate al SARS-Cov-2, cioè dei cosiddetti PAMP (profili molecolari associati ai patogeni). Nel caso del SARS-CoV-2, il concetto di PAMPs e della loro esistenza su strutture inanimate è del tutto concepibile a causa della notevole presenza del virus nelle secrezioni respiratorie. I PAMPs possono entrare in contatto con le cellule dendritiche presentanti l’antigene (APCs) della mucosa e quindi mediare il miglioramento dell'immunità innata contro l’infezione da SARS-Cov-2, il che spiegherebbe l'aumento del tasso di incidenza dei casi asintomatici, assieme a una riduzione del tasso di mortalità. Per meglio comprendere l'immunità naturale contro il SARS-Cov-2 associata ai PAMPs andrebbero eseguiti studi di popolazione per misurare i livelli di anticorpi sierici contro varie particelle molecolari. I PAMPs potrebbero aver mediato lo sviluppo dell’immunità contro l'infezione da SARS-Cov-2.

N.K. Sharma, S.C. Sarode, G. Sarode, S. Patil

Is a COVID-19 vaccine developed by nature already at work?

Medical Hypotheses (2020)

DOI: https://doi.org/10.1016/j.mehy.2020.110335

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Pubblicato il 23/10/2020