Studi clinici controllati con BCG sono attualmente in corso in diversi Paesi

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 29/10/2020 15:56

Anche se la vaccinazione con BCG serve essenzialmente a proteggere i bambini contro la tubercolosi, alcuni studi sperimentali hanno dimostrato che questo vaccino può anche suscitare una risposta immunitaria non specifica eterologa, cioè contro altre infezioni batteriche ed anche virali.

Precedenti esperienze hanno già dimostrato che la vaccinazione con BCG è sicura e può proteggere gli anziani da infezioni respiratorie. Vaccini o terapie specifiche non sono ancora disponibili per il SARS-Cov-2 e, per ora, i casi di COVID-19 sono gestiti con l’approccio dell’immunità passiva e riproponendo farmaci già autorizzati e utilizzati per altre condizioni. Il concetto che il vaccino Calmette-Guerin (BCG) potrebbe conferire protezione contro il COVID-19 è stato preso in considerazione in seguito alla pubblicazione di diversi studi ecologici ed epidemiologici: è stato suggerito che possa esistere un'associazione tra i Paesi con programmi estesi di vaccinazione BCG e una più bassa morbilità e mortalità da COVID-19. Studi clinici controllati sono attualmente in corso in varie aree al fine di valutare una possibile efficacia del BCG nel prevenire delle infezioni da SARS-Cov-2 o dei casi gravi di COVID-19. Questi studi (attualmente sono almeno 14) sono condotti prevalentemente in operatori sanitari, ma anche in altre popolazioni, compresi gli anziani.

Radha Gopalaswamy, Natarajan Ganesan, Kalamani Velmurugan et al

The Strange Case of BCG and COVID-19: The Verdict Is Still up in the Air

Vaccines 2020, 8, 612

DOI: https://www.mdpi.com/2076-393X/8/4/612?type=check_update&version=1 

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Pubblicato il 06/10/2020