Reattività crociata tra SARS-CoV-2 ed altri agenti patogeni e vaccini

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 06/11/2020 10:46

E’ stato studiato il ruolo di una possibile immunità crociata acquisita con le vaccinazioni pediatriche e capace di proteggere dal COVID-19.

In particolare è stata ricercata la corrispondenza di peptidi presenti in diversi agenti patogeni umani e negli antigeni di alcuni vaccini con i peptidi del SARS-Cov-2, e, successivamente, è stata valutata la loro reattività verso le cellule T e B per identificare i potenziali epitopi cross-reattivi. I vaccini virali pediatrici non contenevano epitopi cross-reattivi con il SARS-Cov-2, ciò precludendo che possano fornire qualsiasi protezione contro il COVID-19. Allo stesso modo, virus comuni tra cui i rinovirus, il virus respiratorio sinciziale, quello influenzale e diversi herpesvirus sono poveri o privi di immunità cross-reattiva verso il SARS-Cov-2. Al contrario, il vaccino combinato dei tossoidi difterico, tetanico e pertussico (DTP) è risultato contenere epitopi cross-reattivi con il SARS-Cov-2, potendo quindi potenzialmente fornire immunità crociata con le proteine delle ‘spikes’ del virus. I bambini ricevono diverse dosi di vaccini contenenti DTP (tra cui tre dosi durante il primo anno di vita e uno a 4-6 anni di età). Inoltre, una dose di dTaP con contenuto antigenico basso è somministrato come booster ad età più avanzata. I bambini possono quindi ipoteticamente essere dotati di una certa protezione verso il SARS-Cov-2 grazie all’immunità crociata indotta dai vaccini DTP.

PA Reche

Potential Cross-Reactive Immunity to SARS-CoV-2 From Common Human Pathogens and Vaccines

Front. Immunol., 16 October 2020

DOI: https://doi.org/10.3389/fimmu.2020.586984

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 Pubblicato il 13/11/2020