Risultati ad interim dello studio "Solidarity"

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 11/12/2020 15:39

Nel mese di marzo 2020, l'OMS ha promosso un grande studio internazionale - denominato "Solidarity" - condotto riutilizzando alcuni farmaci antivirali per il trattamento di pazienti Covid-19 ricoverati (remdesivir, idrossiclorochina, lopinavir e interferone beta-1a)*.

I soggetti partecipanti sono stati assegnati casualmente ad uno dei quattro composti e ad un controllo aperto (per un totale di cinque opzioni, i quattro farmaci attivi e lo standard di cure). In totale,  sono stati inclusi 405 ospedali in 30 paesi, e sono stati arruolati 11330 pazienti adulti: 2750 sono stati assegnati al gruppo remdesivir, 954 all’idrossiclorochina, 1411 al lopinavir (senza interferone), 2063 all'interferone (tra cui 651 a interferone più lopinavir) e 4088 non hanno ricevuto nessuno dei quattro farmaci. In totale sono stati registrati 1253 decessi. A 28 giorni il tasso di mortalità era dell'11,8%: rispetto allo standard di cure nessun farmaco ha mostrato di ridurre la mortalità sul totale dei pazienti e in ognuno dei gruppi, o di essere capace di influire positivamente sulla ventilazione o sulla durata del ricovero.

* https://www.sciencemag.org/news/2020/03/who-launches-global-megatrial-four-most-promising-coronavirus-treatments

WHO Solidarity Trial Consortium

Repurposed Antiviral Drugs for Covid-19 — Interim WHO Solidarity Trial Results

NEJM December 2, 2020

DOI: https://www.nejm.org/doi/10.1056/NEJMoa2023184 

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Pubblicato il 15/12/2020