Uso di emergenza dei vaccini candidati COVID-19

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 18/12/2020 15:20

Le agenzie regolatorie sono sottoposte a pressioni di ordine sanitario, economico e politico per autorizzare al più presto l'uso dei vaccini COVID-19 al di fuori degli studi clinici.

Diverse nazioni hanno dichiarato di essere disposte e pronte ad autorizzarne l'uso di emergenza per motivi di salute pubblica. I produttori dei principali vaccini candidati COVID-19 hanno comunicato di aver richiesto, o di voler richiedere, l'uso di emergenza (EUA) presso l’FDA e l'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata (CMA) presso l’EMA per i loro prodotti*. Tuttavia, una tale strategia potrebbe avere conseguenze per la ricerca ed un efficace controllo della pandemia. La concessione dell’uso in emergenza potrebbe infatti soddisfare questo scopo nel breve termine, ma anche involontariamente danneggiare le ricerche in corso che hanno l'obiettivo di definire i correlati immunologici di protezione contro il SARS-CoV-2 (che potrebbero variare a seconda della piattaforma vaccinale utilizzata), delle caratteristiche individuali, dei diversi gruppi di età e sottogruppi della popolazione. Considerando l’estesa disinformazione che sostiene l’esitazione vaccinale in molti contesti, e l'aumento delle infezioni da COVID-19 a livello globale, non ci si può permettere di commettere errori in questo momento cruciale. Alla base dei processi di autorizzazione all'uso di emergenza deve esserci trasparenza.

* EUA e CMA consentono l'autorizzazione di medicinali che rispondono a un'esigenza medica non soddisfatta sulla base di dati meno completi di quelli normalmente richiesti

JA Singh, REG Upshur

The granting of emergency use designation to COVID-19 candidate vaccines: implications for COVID-19 vaccine trials

Lancet Published: December 08, 2020

DOI: https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(20)30923-3/fulltext

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Pubblicato il 22/12/2020