Risposta infiammatoria in corso di COVID-19

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 15/01/2021 10:45

Le risposte infiammatorie al SARS-Cov-2 variano da forme asintomatiche a forme gravi.

Questo studio fornisce dati sulla risposta immunitaria e infiammatoria di individui COVID-19 pauci-sintomatici e che potrebbero non essere a conoscenza della loro infezione da SARS-Cov-2. E' stata effettuata un’analisi delle risposte al SARS-CoV-2 osservate in due parenti stretti, padre e figlio, con percorsi clinici nettamente diversi. Il padre ha necessitato di un lungo ricovero in ospedale per sintomi gravi, mentre suo figlio aveva sintomi lievi e assenza di febbre, pur se risultato positivo al SARS-Cov-2 per 29 giorni. Sia nel padre che nel figlio, così come in un altro paziente COVID-19 non correlato, è stato osservato un forte aumento di SERPING1, che codifica per il C1 inibitore (C1-INH), proteina inibitrice della serin-proteasi C1. È stato dimostrato che il C1-INH è costantemente aumentato nei pazienti con COVID-19. Il C1-INH è un regolatore centrale dei sistemi di contatto e del complemento, il che collega potenzialmente il COVID-19 con un’iperattivazione del complemento e formazione di coaguli di fibrina.

Melissa A.Hausburg, Kaysie L.Banton, Michael Roshon, David Bar-Or

Clinically distinct COVID-19 cases share notably similar immune response progression: A follow-up analysis

Heliyon Volume 7, Issue 1, January 2021

DOI: https://doi.org/10.1016/j.heliyon.2020.e05877 

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Pubblicato il 22/01/2021