Anticorpi neutralizzanti nel trattamento di pazienti Covid-19 non ospedalizzati

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 29/01/2021 16:55

In questo studio randomizzato, in doppio cieco, condotto su 275 pazienti con Covid-19 non ricoverati, è stata valutata l'efficacia di due anticorpi monoclonali umani neutralizzanti il SARS-Cov-2 (casirivimab e imdevimab, utilizzati in un cocktail combinato) nel ridurre il rischio di comparsa di virus mutanti resistenti al trattamento.

All'arruolamento i pazienti sono stati caratterizzati per la loro risposta immunitaria al SARS-Cov-2 (anticorpo-positivi o -negativi), e hanno ricevuto placebo o due diversi dosaggi del cocktail anticorpale. Sette giorni dopo il trattamento la differenza - tra il gruppo trattato con anticorpi ed il gruppo placebo - della variazione media del carico virale è stata di 0,56 log10 copie per millilitro nei pazienti che erano siero-negativi in baseline e 0,41 log10 copie per millilitro nella popolazione totale. Le percentuali di pazienti con reazioni di ipersensibilità o dovute all’infusione e altri eventi avversi erano simili in tutti i gruppi. Il cocktail di anticorpi ha ridotto il carico virale, con un effetto maggiore in coloro in cui la risposta immunitaria non era ancora iniziata.

D.M. Weinreich, S. Sivapalasingam, T. Norton et al

REGN-COV2, a Neutralizing Antibody Cocktail, in Outpatients with Covid-19

N Engl J Med 2021;384:238-51

DOI: https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa203500 

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Pubblicato il 05/02/2021